Pistoia, 7 settembre 2017 - Non capita tutti i giorni di esser convocati da un notaio per beneficiare di una corposa eredità. E non ci credeva nemmeno il presidente della Croce Verde di Pistoia, Salvatore Scarola, quando nell’ottobre del 2014 gli è stata recapitata una busta contenente la raccomandata che annunciava che alla sua associazione erano stati destinati 100mila euro, parte dell’eredità di una generosa e anziana signora pistoiese, appena deceduta. La notizia è stata resa oggi da Scarola alla presentazione del bilancio 2016 delll'associazione.

Il nobile gesto è stato di Giuseppina Serena, che ha voluto in questo modo ringraziare i tanti volontari che negli anni l’hanno accudita e aiutata ha permesso, insieme a altre revisioni, di riportare dopo diversi anni il bilancio dell’associazione in pareggio. Un segno di stima e rispetto per l’associazione citata nel suo testamento insieme alla sezione di Asti, anch’essa destinataria di una quota, che ha alleviato con i suoi gesti gli anni di solitudine.

“Eravamo increduli e felici – racconta il presidente dell’associazione, che appena ricevuta la bella notizia l’ha condivisa con tutti i volontari in un’assemblea – ma anche orgogliosi che il nostro lavoro, i nostri sorrisi e il nostro aiuto fosse rimasto impresso così forte nel cuore di qualcuno”.

I 100mila euro sono arrivati nelle casse dell’associazione almeno un anno e mezzo dopo il lascito, ma il loro arrivo ha portato un risanamento del bilancio che ha permesso di rinnovare il parco automezzi con due nuove ambulanze per le emergenze, due auto “Panda” per i servizi sociali in arrivo per il fine settimana, un pulmino nove posti attrezzato con pedana meccanica per montare e scendere carrozzine e un “Doblò” anche questo attrezzato. Un gesto per il prossimo, quello di Giuseppina, che abbraccia un’intera comunità.

Benedetta Baronti