Lucca, 1 dicembre 2017 - La Giornata Mondiale per la lotta all'Aids continua a rappresentare un momento di confronto ed approfondimento, dedicato in particolare alle scuole, che sono le vere protagoniste del progetto-concorso 'Ultimora-Multimedialucca per la lotta all'Aids'. Contestualmente, però, è anche il momento di fare il punto della situazione, con l’ausilio dei dati, per capire come funziona la prevenzione in provincia di Lucca. I dati, raccolti dall'Azienda USL Toscana nord ovest, e il progetto 'Ultimora-Multimedialucca', sono stati al centro di una conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Palazzo Ducale e a cui hanno preso parte il consigliere provinciale con delega alle politiche giovanili Renato Bonturi, il dottor Michele De Gennaro dell'Azienda Usl Toscana nord ovest, Lucia Corrieri Puliti - direttrice Educazione e promozione della salute ambito territoriale di Lucca dell'Azienda USL Toscana nord ovest, e la responsabile della Casa Famiglia Monsignor Agresti, Chiara Bertolozzi in rappresentanza del Ce.I.S.

Al 30 novembre, alla struttura complessa di Malattie infettive ed epatologia dell'ospedale San Luca di Lucca, sono stati diagnosticati, per tutto il territorio provinciale, 16 nuovi casi da infezione da Hiv, di cui 4 notificati come casi di Aids. “Dopo un costante aumento nel 2013 e 2014, negli ultimi anni – evidenzia il dottor Michele de Gennaro, dirigente medico della struttura di Malattie Infettive ed Epatologia e responsabile dell’ambulatorio dell’Ospite Immunocompromesso - si è assistito ad una sostanziale stabilizzazione del numero di nuove infezioni con una moderata prevalenza nel sesso maschile (57%) che ha acquisito l’infezione nel 100% dei casi per rapporti sessuali promiscui (omo/eterosessuali). L’età media dei nuovi casi è di 42 anni per i maschi e di 37 anni per le femmine, il 37 % sono casi provenienti da paesi extracomunitari in linea con i dati epidemiologici italiani e regionali. In oltre il 50% dei soggetti la malattia si è presentata in forma avanzata con quattro casi notificati come AIDS ed un decesso. I dati mostrano ancora una numerosità che permane invariata negli ultimi tre anni avvalorando che è ancora prematuro poter affermare un reale rallentamento della diffusione della malattia in ambito locale a differenza di quanto evidenziato a livello nazionale sia pure in modo non significativo. Si confermano gli elementi relativi al ritardo della diagnosi ed alla scarsa percezione del rischio per cui, l’approccio all’esecuzione del test, prevalentemente occasionale , avviene in ritardo ed in rapporto alla comparsa di sintomi sospetti di malattia. La diagnosi ritardata, come rappresentato in forma estrema dal decesso avvenuto presso il nostro reparto, riduce notevolmente la possibilità di cure adeguate e permette ulteriormente la diffusione inconsapevole della malattia rappresentandone il vero serbatoio. E’ quindi indispensabile migliorare ulteriormente le campagne preventive che dovrebbero trasmettere informazioni relative alle modalità di trasmissione, all’utilizzo costante di mezzi di barriera come il preservativo e soprattutto all’esecuzione del test nel caso di comportamenti a rischio”.

Proprio nell'ottica di una sempre maggiore diffusione della cultura della prevenzione e della conoscenza dei pericoli connessi alla diffusione del virus Hiv, si muove il progetto-concorso 'Ultimora-Multimedialucca per la lotta all'Aids', rivolto agli studenti delle scuole superiori del territorio promosso da: Provincia di Lucca, Azienda USL Toscana nord ovest (ambiti di Lucca e Viareggio e, in particolare, tramite il personale dell'Educazione e promozione della Salute); 'DiTestaMia-Health Promoting Guys'; Ce.I.S. gruppo 'Giovani e Comunità'; Cesdop, Cesvot; Comuni di Lucca e Capannori; 'Squarciagola-La voce dei giovani' e Anlaids, mentre mediapartner sono Il Tirreno, La Nazione, Noi Tv e Lo Schermo. Gli istituti scolastici coinvolti quest'anno sono il liceo artistico “Passaglia” e l'Isi “Pertini” di Lucca, l'Isi di Barga e l'Isi “Marconi” di Viareggio che hanno prodotto complessivamente oltre 20 elaborati, selezionati da un'apposita giuria.

“Questo progetto-concorso di comunicazione sociale – commenta il consigliere provinciale delegato alle politiche giovanili Renato Bonturi - ha l'obiettivo di mettere al centro il punto di vista dei giovani su un tema così complesso, sottolineando il valore della comunicazione sociale, come mezzo di informazione, dialogo e partecipazione. 'Ultimora' ha sempre visto un'ampia e convinta partecipazione da parte degli studenti delle scuole superiori del territorio che quest'anno sono stati coinvolti ancora più direttamente con la produzione di elaborati, testi e video che hanno sicuramente stimolato la loro creatività e capacità di comunicazione in forma scritta, video o disegnata”.

La commissione giudicatrice ha scelto un ventaglio di elaborati tra video, articoli e vignette che sono stati ritenuti meritevoli di premi e menzioni. Tutti elaborati che hanno avuto il merito di comunicare con originalità, idee innovative e capacità creativa, messaggi di prevenzione della sindrome e/o al contrasto alla discriminazione di persone sieropositive e malate. A Palazzo Ducale, oggi si sono tenute le premiazioni del progetto-concorso “Ultimora”. Agli studenti e alle scuole vincitrici, come riconoscimento, sono andati buoni o carte prepagate spendibili per materiale didattico o tecnologico.

Il 1° premio è andato al video “Una vita da sogno” realizzato dagli alunni Irene Barsotti, Giulia Daraio, Sara Orsi, Antonietta Piscitelli e Alessia Valdrighi del Liceo artistico-musicale “Passaglia” di Lucca. Al 2° posto si è piazzato il video “Un malato non è un mostro” realizzato da Bianca Stefanelli, Aldo Masini, Gianluca Gottardi, Veronica Mori e Chiara Rivieri, anche loro del Liceo artistico-musicale “Passaglia” di Lucca. “Oltre i pregiudizi” il titolo della produzione video di Andrea Fabrizi, Alberto Giuliani, Federico Lunardi anche in questo caso del Liceo “Passaglia” di Lucca piazzatisi terzi.

Tra le menzioni assegnate si segnalano quella dell'articolo “Prevenzione_ la cura più efficace per combattere l'Aids” di Giuseppe Di Chiara, Marina Lo Bue e Jennifer Speciale dell'Isi Marconi di Viareggio; del video “Un gesto vale più di mille parole” della studentessa Emma Lacasella (Liceo Passaglia Lucca) e della vignetta realizzata da Mattero Cordoni e Dmitro Budii dell'Isi “Marconi” di Viareggio. I video vincitori saranno disponibili nei prossimi giorni sul sito di Squarciagola (www.squarciagola.net).

Nel corso della Giornata Mondiale per la lotta all'Aids, inoltre, il Ce.I.S. ha fornito informazioni sulla sua attività, soprattutto riguardo alla Casa famiglia 'Mons. Agresti', che si trova in via Pesciatina a Lucca, che ospita in forma residenziale persone affette da Hiv/Aids e lavora in stretta collaborazione con il Reparto di Malattie infettive di Lucca e di altre città toscane. Qui sono ospitate al momento 12 persone con un'età che varia dai 40 ai 72 anni. L'attività svolta si delinea come supporto assistenziale/sanitario per quanto riguarda la cura della persona e, al contempo, come supporto sociale, sostituendo in questo modo un contesto familiare spesso assente o debole. La presenza di personale formato è garanzia – assieme all'opera dei volontari – della presa in carico della persona nella sua totalità. Il Ce.I.S. informa che chi fosse interessato a prestare la propria opera di volontariato in questo contesto può telefonare allo 0583/997694 e domani (2 dicembre) è in programma un "Open Day" all'interno della struttura.