La Spezia, 25 gennaio 2018 - ''Quando sabato scorso sono entrato in campo al 'Picco' mi sembrava di essere in uno stadio sudamericano: stesso calore ed entusiasmo''. L'uruguiano Walter Lopez elogia e ringrazia il popolo bianco per l'affetto dimostrato in occasione della gara con il Palermo e rilancia le mire ambiziose della squadra: ''Abbiamo qualità notevoli per conseguire obiettivi incredibili: arriviamo alla salvezza e poi...''.

Lopez che sensazioni ha provato sabato scorso all'ingresso in campo di fronte allo spettacolo coreografico della Curva Ferrovia?
''Per un momento mi è parso di trovarmi a giocare in Uruguay o Argentina: stesso calore, stesse emozioni. Del resto se ho scelto di venire a giocare a Spezia è anche perché conoscevo l'entusiasmo dei tifosi aquilotti. Io, da sempre, preferisco giocare nelle piazze calde com'è Spezia. Io non ricordo in Serie B uno scenario simile, se non ai play-off a Benevento. Il pubblico aquilotto è pronto per la Serie A, i supporter bianchi hanno voglia di calcio vero, se un giorno lo Spezia dovesse coronare questo sogno bisognerà ampliare lo stadio perché gli spettatori si moltiplicheranno''.

E' uno Spezia con una difesa super: da cinque gare la squadra non subisce gol.
''Sappiamo benissimo che in Serie B, se non si prendono gol, le chance di vincere la partita raddoppiano. Il nostro reparto arretrato è composto da atleti molto esperti: è una difesa importante per la categoria che ha l'ambizione di migliorare ancora. In generale siamo una squadra con meccanismi collaudati, i cui interpreti si trovano a occhi chiusi''.

Va un po' meno bene sul fronte realizzativo.
''Sarei preoccupato se la squadra non generasse così tante occasioni da gol. Siamo tranquilli perché con i grandi attaccanti che abbiamo là davanti la rete può arrivare in ogni momento''.

Ad agosto promise ai tifosi ''un'allegria inaspettata'' al termine del campionato...
''Non pronuncio mai la parola Serie A per scaramanzia, ma confermo che abbiamo tantissime qualità per fare cose incredibili. L'obiettivo principale sono i 51 punti da raggiungere con l'umiltà di sempre; a seguire ci concentreremo per arrivare a qualcosa di eccezionale''.

C'è da sfatare il tabù Carpi.
''Anche in occasione della gara con la Pro Vercelli c'erano compagni che dicevano che non avevano mai vinto al 'Piola'. Salvo poi conquistare i tre punti. Poi al sottoscritto Carpi suscita ricordi bellissimi perché contro i biancorossi ho vinto la finale play-off con il Benevento. Sabato al 'Cabassi' sarà una partita difficilissima che si deciderà con un episodio. Di una cosa, però, sono certo: se i nostri attaccanti avranno una mezza palla giocabile, gonfieranno la rete avversaria''.