La Spezia, 10 gennaio 2018 - Promosso a pieni voti lo staff tecnico aquilotto al termine del girone di andata. Gallo, Chiappara, De Fraia, Rollandi e il ds Andrissi hanno coniato una squadra capace di ottenere ottimi risultati sul campo che ha chiuso a ben trenta punti.

ALL. GALLO, CHIAPPARA E DE FRAIA7: a dispetto di un inizio di campionato poco brillante, complice la condizione non propriamente ottimale di alcuni giocatori aquilotti e il non esaltante modulo di gioco 3-5-2, i tecnici hanno virato decisi per un più redditizio 4-3-1-2 (non abbandonando del tutto il vecchio sistema di gioco in alcuni frangenti) che ha dato maggiore incisività alla manovra bianca. Le performance e i risultati positivi sono stati conseguenziali, anche in contemporanea alla crescita nel rendimento di alcuni giocatori come Bolzoni e Maggiore e all'inserimento in organico di alcuni atleti di sicuro valore come Manfredini, Ammari e Gilardino. Al termine del girone di andata la squadra ha totalizzato trenta punti, un obiettivo davvero difficilmente pronosticabile a inizio stagione visto l'ampio rinnovamento operato in sede di mercato, con l'obiettivo dichiarato dal club della salvezza. E il merito dei tecnici è stato indubbio, specie per l'equilibrio, la competenza e il decisionismo evidenziati nei momenti delicati del torneo. Gallo e il suo staff, oltre ai trenta punti conquistati, annoverano altri due ottimi risultati: l'elevato rendimento dei bianchi allo stadio Alberto Picco, da promozione diretta (23 punti, solo il Bari ha fatto meglio) e l'ottima organizzazione difensiva (solo venti i gol subiti da Giani & C.). Da migliorare il ruolino di marcia fuori casa, decisamente deficitario con soli sette punti conquistati e l'efficacia offensiva, visto i soli 22 gol segnati che relegano l'attacco aquilotto come il quart'ultimo della categoria.

ALL. ROLLANDI 7: ha avuto un super lavoro a causa degli infortuni a Di Gennaro e Bassi. Con l'arrivo di Manfredini allena un reparto composto da professionisti di ottimo valore. Ha dato forza, coraggio e input tecnici importanti a Saloni.

DS ANDRISSI 7: l'ex ds del Como e del Monza è stato abilissimo a forgiare una squadra competitiva con un budget ridimensionato rispetto al passato. Ha puntato dritto su alcuni giocatori che lui conosceva fin dai tempi dell'Inter, come Bolzoni e Giani, passando per Marilungo, Di Gennaro e Capelli, per poi puntellare l'organico con giovani di assoluto valore come Pessina e Forte. Ha sempre sostenuto che la ''differenza la fa il lavoro quotidiano'', lo stesso che gli ha permesso, con la velocità della luce, di virare su Lopez quando Migliore si è trasferito al Genoa. Le sue competenze e conoscenze calcistiche (è una sorta di enciclopedia vivente), unitamente all'esemplare serietà lo rendono un valore aggiunto per il club bianco.