Grosseto, 13 luglio 2017 - I primi mezzi sono arrivati sul posto lunedì sera, e ieri mattina hanno iniziato ad operare. Sono partiti i lavori per la realizzazione del ponte pedonale, ciclabile ed equestre sull’Ombrone. Un'opera da quasi due milioni di euro – un milione ed ottocentomila per la precisione – che collegherà Grosseto al Parco della Maremma. Ieri mattina i primi mezzi si sono messi a lavoro in località La Barca. Una struttura moderna, in acciaio e materiali ecocompatibili, destinata a pedoni, biciclette ma anche ai cavalli, transitabile, in caso di necessità, dai mezzi di soccorso pubblico. L’intervento prevede anche la sistemazione delle sponde del fiume e del centro canoe.

“Un altro tassello nel grande mosaico per il rilancio del sistema turistico maremmano – commenta Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto -: un progetto importante e decisivo che coniuga natura e sostenibilità per una mobilità dolce”. L’appalto dei lavori, realizzati con un contratto di progettazione esecutiva, è stato aggiudicato dall’Ati formata da Bit Spa di Cordignano, Fratelli Marconi di Grosseto e Cev Società Cooperativa di Piove di Sacco.

“Il progetto definitivo è stato realizzato dal settore Lavori pubblici del Comune di Grosseto – spiega l’assessore Riccardo Megale -: abbiamo competenze e professionalità tali da poter garantire la qualità di un’opera così innovativa che, di fatto, collega questa parte di territorio al Parco dell’Uccellina”. Si tratta di un progetto che poi rientrerà nel più ampio sogno della ciclopista tirrenica che attraverserà anche la provincia di Grosseto. “L’opera è strategica anche perché fa parte del grande progetto della ciclovia tirrenica – commenta Riccardo Ginanneschi, assessore all’Europa -. Il problema era la mancanza di allacciamento alla rete: è per questo che abbiamo voluto inserire il sistema di piste ciclabili all’interno del bando periferie, per ricucire così tutto il tracciato e permettere al ponte di essere di reale collegamento”. Il termine dei lavori – che saranno eseguiti in maniera da non interferire con la riproduzione, la nidificazione e la migrazione delle specie protette - è fissato a febbraio 2018.