Empoli, 20 aprile 2017 - Si è accanito su una coppia di giovani fidanzati mandandoli entrambi in ospedale: lui con una prognosi di trenta giorni e un intervento chirurgico da affrontare, lei con il naso rotto e venticinque giorni di referto. Un’aggressione feroce e immotivata costata al suo autore, incastrato dalla polizia, una ‘semplice’ denuncia per lesioni, come previsto dalla legge. F.P, 47 anni, italiano, residente a Empoli, pregiudicato e già sottoposto a sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, può muoversi liberamente per il centro di Empoli. Lì del resto è residente e lì l’altra sera ha aggredito i due giovanissimi fidanzati, R.A., 25 anni di Empoli, e C.M., una 27enne di San Miniato, come raccontato dai due e come confermato anche dalle riprese delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. In via del Papa, nel ‘giro’. Mercoledì scorso, la coppia stava passeggiando in direzione piazza Gramsci.

Erano le 21.30. A un certo punto, hanno incrociato il 47enne. «Che ci fate in giro? Andate a letto», avrebbe detto loro quell’uomo mai visto prima, senza troppo riguardo. Una frase che avrebbe suscitato il disappunto dei due e una breve discussione culminata nel peggiore dei modi: il pregiudicato empolese, non nuovo tra l’altro a episodi di violenza, ha dato in escandescenze. Ne è nata una colluttazione: ha affibbiato pugni a entrambi, al giovane e alla ragazza, senza distinzione, per poi andarsene. Immediata è scattata la chiamata al 113 che ha inviato sul posto una volante. All’arrivo della polizia, la coppia era dolorante, malconcia e sanguinante. Così è stato allertato il personale del 118: in via del Papa è intervenuta un’ambulanza. I due fidanzati, che hanno sporto denuncia negli uffici del commissariato di piazza Gramsci, hanno riportato ferite serie: il ragazzo è stato addirittura operato per una frattura al volto con conseguenze anche all’occhio destro, la ragazza ha riportato, tra l’altro, la frattura del setto nasale.

Un ‘bollettino di guerra’ inconciliabile con una tranquilla serata trascorsa in centro. Un episodio che va oltre l’ordinario degrado e che non può che far riflettere. Anche perché il fatto è avvenuto in una fascia oraria da passeggiata serale, a maggior ragione in un clima mite. Fa paura, inutile nasconderselo, che uno sguardo all’indirizzo sbagliato possa scatenare un pestaggio di queste proporzioni. Inammissibile, anche se a quell’ammonimento - «Andate a letto» - fosse arrivata una risposta molto ‘vivace’.