REDAZIONE VIAREGGIO

Tante criticità a Strettoia. Sos al Comune

Dalle fognature mancanti alle tubature dell’acqua colabrodo (nella foto una recente perdita), passando per l’illuminazione pubblica carente, la necessità di...

Dalle fognature mancanti alle tubature dell’acqua colabrodo (nella foto una recente perdita), passando per l’illuminazione pubblica carente, la necessità di...

Dalle fognature mancanti alle tubature dell’acqua colabrodo (nella foto una recente perdita), passando per l’illuminazione pubblica carente, la necessità di...

Dalle fognature mancanti alle tubature dell’acqua colabrodo (nella foto una recente perdita), passando per l’illuminazione pubblica carente, la necessità di più telecamere e la perplessità per le ricadute in paese a causa del maxi-cantiere per il nuovo sottovia a Querceta. È il pacchetto di magagne che il gruppo Whatsapp "Strettoiesi doc", formato da oltre 200 persone, presenterà al Comune in un apposito incontro chiesto tramite l’assessore a lavori pubblici e manutenzioni Matteo Marcucci. Il gruppo, terza realtà del paese insieme al Comitato Strettoia e alla Pro Strettoia, spera che la riunione venga convocata entro fine gennaio, coinvolgendo anche il sindaco Alberto Giovannetti e l’assessore a polizia municipale e viabilità Andrea Cosci, in modo da affrontare le varie questioni il prima possibile senza più rimandarle.

"Ogni anno – spiegano i cittadini – nel bilancio comunale viene accantonata una somma a parte per Strettoia in quanto ’isola’ amministrativa. Vorremmo sapere a quanto ammonta e quali sono le priorità dell’amministrazione. Le nostre sono chiarissime, a partire dai terreno in vendita tra via Montiscendi e l’incrocio a monte della linea ferroviaria: il Comune potrebbe acquistarlo e ricavarci un parcheggio per la frazione. Urge una soluzione anche per via Bonazzera, dove manca la fognatura al pari di altre strade. Ad esempio all’incrocio tra via Romana e via del Pergolone nonostante i tombini si creano pozze d’acqua quando piove tanto. Si allaga anche via dei Gigli perché non c’è la fognatura bianca – concludono – tant’è che dobbiamo mettere le paratìe mobili alle entrate delle case. E poi le nuovi luci a led che illuminano meno dei vecchi lampioni: tra la Cantina, la piazza, via Casone e il ’115’ la sera è buio pesto".

d.m.