Controlli della polizia in pineta a Viareggio (Umicini)
Controlli della polizia in pineta a Viareggio (Umicini)

Viareggio, 7 febbraio 2019 - E' fuori pericolo, nonostante la prognosi resti riservata. E' sveglio e lucido e ha ricevuto le visite delle cariche istituzionali cittadine. Sta meglio il poliziotto ferito a bottigliate durante alcuni controlli antidroga in borghese nella pineta di Viareggio. Una vicenda che ha destato molto clamore e che ripropone una volta di più il tema della sicurezza nella grande pineta viareggina, luogo spesso d'incontro per i traffici degli spacciatori.

Il poliziotto dopo i soccorsi è stato trasferito all'ospedale di Livorno. Qui, in un reparto di neurochirurgia conosciuto in Italia, è stato sottoposto a una operazione al cranio per la riduzione di una frattura.

"E' lucido e presente - dice il sindaco Del Ghingaro, che si è recato in visita - Ho incontrato sia il poliziotto che suo padre, anche lui ispettore di polizia. Famiglia di grande dignità e di servitori dello Stato - ha detto il primo cittadino - Ho portato loro il saluto e la vicinanza di tutta la Città di Viareggio. A giorni dovrebbe essere trasferito all'ospedale Versilia". Il poliziotto, 28 anni, ha ricevuto anche la visita del prefetto di Lucca Laura Simonetti e del questore di Lucca Vito Montaruli. Tutto è accaduto quando un nordafricano ha cercato di sottrarsi ai controlli. Ha quindi afferrato una bottiglia e ha colpito alla testa l'agente. 

Su quanto accaduto sono intervenuti i consiglieri comunali della Lega a Viareggio, Massimiliano Baldini, Maria Domenica Pacchini e Alfredo Trinchese esprimendo «vicinanza e solidarietà al poliziotto gravemente ferito dall'extracomunitario» e spiegando che quanto accaduto dimostra come Viareggio sia «diventata città non più vivibile, con gravissimi problemi di sicurezza. È vergognoso che in un quadro di questo tipo l'Amministrazione comunale continui a favorire l'accoglienza degli extracomunitari». «Chiediamo subito - concludono - un incontro urgente in prefettura a Lucca ed informeremo il Ministero dell'Interno della gravissima situazione che vivono Viareggio e Torre del Lago».

"Il ferimento in modo grave di un poliziotto a Viareggio - dice poi in una nota l'Associazione Nazionale Funzionari di Polizia - rappresenta solo uno dei più drammatici episodi tra le continue azioni di violenza commesse sempre più di frequente contro le forze dell'ordine. In questo senso segnali confortanti arrivano dalle province dove si sta sperimentando il taser. Per questo ribadiamo la necessità che l'iter relativo alla sperimentazione e la successiva distribuzione su tutto il territorio nazionale possa concludersi nel minor tempo possibile".