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Nel torrente Vezza. Immesse baby trote

L’associazione Fly Club 90 ha ripopolato il corso d’acqua con 20mila avannotti dopo l’attacco di cormorani.

Nel torrente Vezza. Immesse baby trote

Come ogni anno, i soci del Fly club 90 Versilia Aps hanno immesso nel torrente Vezza 20.000 avannotti di trota fario forniti dalla Regione Toscana provenienti dall’avannotteria di Rio Vallese in Garfagnana, in attesa che venga ristrutturato l’incubatoio de Le Mulina e ritornare operativi autonomamente. "Questo tipo di intervento – sottolinea Mario Vizzoni presidente del Fly Club 90 – è di supporto alla popolazione ittica già presente che sta subendo la criticità ambientale dovuta anche al cambiamento climatico oltre che, come le recenti cronache riportano, dall’attacco di cormorani. Ripopolare il tratto superiore del Vezza con trote autoctone è il sogno di ogni pescatore". Un’azione che porta sicuramente speranza alla Riserva Medicea, inaugurata poco più di un anno fa e costretta a chiudere anticipatamente per l’aggressione di cormorani che hanno letteralmente azzerato la fauna ittica. Un problema di cui l’amministrazione comunale si è fatta carico, tanto che l’assessore all’ambiente Michele Silicani ha già preso contatto con la Regione, competente in materia. L’obiettivo è di ripristinare quanto prima l’equilibrio ittico nei corsi d’acqua che attraversano il territorio comunale, offrendo alla Regione tutta la collaborazione possibile perché si giunga in tempi rapidi a una soluzione del problema. Storia e turismo infatti si coniugano anche attraverso queste attività sportive, condotte nel totale impegno di tutelare le specie, tanto che l’intera riserva medicea di pesca è no kill, ossia con l’obbligo di rilasciare immediatamente i pesci, ed in poco tempo aveva registrato tantissimi appassionati.

Fra.Na.