L’attaccante Manuel De Luca festeggia con Kouan dopo il gol all’Alessandria
L’attaccante Manuel De Luca festeggia con Kouan dopo il gol all’Alessandria
di Francesca Mencacci I pronostici non sempre vengono rispettati, ma ci sono indicazioni che lasciano immaginare un certo esito. Come in questo caso. Già, perché il Perugia di Caserta e poi di Alvini va in gol al Curi da undici mesi, il Brescia di Inzaghi ha l’attacco più importante della B ma non è infallibile in difesa. Insomma, se il trend viene confermato, nel prossimo incontro in programma a Pian di Massiano, sabato, il gol sembra garantito. Dati alla mano, il Grifo segna in casa, in gare ufficiali, da 18...

di Francesca Mencacci

I pronostici non sempre vengono rispettati, ma ci sono indicazioni che lasciano immaginare un certo esito. Come in questo caso. Già, perché il Perugia di Caserta e poi di Alvini va in gol al Curi da undici mesi, il Brescia di Inzaghi ha l’attacco più importante della B ma non è infallibile in difesa. Insomma, se il trend viene confermato, nel prossimo incontro in programma a Pian di Massiano, sabato, il gol sembra garantito. Dati alla mano, il Grifo segna in casa, in gare ufficiali, da 18 match consecutivi: in totale sono 39 le marcature dei biancorossi, oltre 2 in media ad incontro. Ultimo stop, nella partita di C contro il Gubbio, 0-0, nel campionato passato, disputato il 21 novembre 2020. Quasi undici mesi di reti nelle sfide casalinghe, un bottino che nella stagione scorsa ha contribuito al raggiungimento dell’obiettivo, mentre in questa stagione non ha ancora regalato la piena soddisfazione.

I biancorossi di Alvini in tutte e tre le partite disputate in casa si sono fatti riprendere: con l’Ascoli, al debutto al Curi, la squadra è andata sotto, poi ha rimontato e sorpassato i marchigiani, ma si è trattato di un’illusione. Mentre con Cosenza e Alessandria, il vantaggio è andato sprecato, con i biancorossi che hanno chiuso sul risultato di 1-1.

Nel dettaglio. Il Brescia, attualmente terzo in classifica, si distingue dagli avversari che lo precedono da un particolare: il miglior attacco, con diciannove reti realizzate, ma soprattutto per la difesa, sono ben 12 le reti subite dalle rondinelle di Inzaghi. Per trovare chi ha fatto peggio bisogna scendere fino alla zona play out. Il Grifo, si diceva, va in gol da mesi in casa, così come il Brescia, in questa stagione, è sempre andato in rete in trasferta: nelle quattro gare fuori porta, il prossimo avversario del Perugia ha conquistato dieci punti, frutto di tre successi e un pareggio.

All’esordio due gol alla Ternana, poi tre all’Alessandria (con una rete subita), ben due i gol subiti a Frosinone nel pareggio per 2-2, altrettanti in occasione del successo sul campo dell’Ascoli (2-3).

Il Perugia dopo l’importante pareggio conquistato a Benevento confida di dare seguito alle sue ottime prestazioni con le grandi (come accaduto anche a Frosinone e Cremona). Il Brescia è la prima big che arriva al Curi, i biancorossi sono ancora a caccia del successo interno, la missione non è semplice, servirà grande attenzione in fase difensiva, i numeri non mentono, così come non mentono quando si tratta di ragionare sulle concrete possibilità di fare male alle rondinelle. Matos e De Luca, su tutti, sono pronti.