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11 mag 2022

Grifo, a Brescia c’è da battere anche la tradizione

Pochi sorrisi nella storia per i biancorossi in casa delle rondinelle. Il successo più recente con Ardemagni e Falcinelli. Corini-Alvini, conto aperto

L’allenatore Alvini sotto la curva Nord del Grifo
L’allenatore Alvini sotto la curva Nord del Grifo
L’allenatore Alvini sotto la curva Nord del Grifo

Non solo gli strascichi della gara di andata. Il Perugia con il Brescia ha un conto aperto da sempre. La storia dei biancorossi al Rigamonti racconta di pochi successi del Grifo, molte vittorie per la squadra di casa e molti pareggi, che a nulla servirebbero alla formazione di Alvini nella sfida secca di sabato prossimo che vale l’accesso alle semifinali. Non solo, ci sono gli incroci pericolosi tra Alvini e Corini, mentre sono in equilibrio quelli tra il tecnico subentrato in corsa al Brescia e il Perugia. Sono ventuno i precedenti del Perugia al Rigamonti e il bilancio è di nove vittorie per la squadra di casa, nove pareggi e tre successi per il Grifo.

La vittoria più recente della formazione biancorossa risale alla stagione 2014-2015, nella prima stagione del Perugia di Santopadre in serie B. In panchina c’era Andrea Camplone, alla rete del Brescia di Tonucci, nella ripresa hanno risposto Ardemagni e Falcinelli. Poi per trovare successi bisogna tornare indietro di oltre quaranta anni, due vittorie negli anni settanta sempre in serie B. Dopo il successo con Camplone, il Perugia ha giocato a Brescia in altre sei circostanze con un bilancio di tre pareggi e tre sconfitte, l’ultima qualche settimana fa, con amarezze che non sono state ancora smaltite. Tornano invece agli allenatori, Alvini e Corini si sono affrontati in due circostanze, nella stagione 2020-2021 e l’esito è da incubo. Corini era sulla panchina del Lecce, Alvini invece guidava la Reggiana in serie B e ha subito due cocenti sconfitte, una per 4-0, l’altra per 7-1. Ko pesanti che l’allenatore toscano non ha digerito.

Insomma, sono poche le cose che fanno arrabbiare Alvini, ma quanto accaduto con il Brescia in campionato e quanto capitato contro il Lecce sono difficili da dimenticare. Sono ulteriori spunti per caricare al meglio il confronto di sabato. Il bilancio di Corini contro il Perugia, invece, è in perfetto equilibrio, una sconfitta (in Coppa Italia, alla guida del Brescia, al Curi con reti di Melchiorri e Buonaiuto per la formazione di Oddo), un successo sempre nello stadio di Pian di Massiano, sempre alla guida delle rondinelle contro la squadra di Nesta (2-0, con gol di Torregrossa e Donnarumma) e un pari a Novara contro il Perugia di Breda. I biancorossi preparano la sfida contro le rondinelle e contro la tradizione.

Francesca Mencacci

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