Quotidiano Nazionale logo
5 mag 2022

Foligno stangato dal giudice sportivo Savarise fermato per cinque turni

Il Foligno lotta per non retrocedere (Foto Preziotti)
Il Foligno lotta per non retrocedere (Foto Preziotti)
Il Foligno lotta per non retrocedere (Foto Preziotti)

Stangata pesantissima del Giudice Sportivo nei confronti del Foligno. Come era facile immaginare dopo il rocambolesco finale della partita Foligno-Lornano Badesse (pareggio 3-3) i provvedimenti del Giudice Sportivo hanno decimato la squadra e inflitto duemila euro di multa alla società.

Eccoli i provvedimenti: stagione finita per Francesco Savarise, squalificato per cinque giornate, un turno di squalifica a testa per Tommaso Settimi, Joseph Tetteh e Giorgio Valentini. Quest’ultimi, tutti in diffida e ammoniti durante la gara, salteranno il derby con il Trestina. Savarise è stato fermato per quattro turni "per aver al momento del pareggio del Lornano, dopo la notifica di un provvedimento di ammonizione, protestato reiteratamente afferrando il braccio del direttore di gara strattonandolo. La quinta giornata di squalifica è scattata perché "il difensore già in diffida e ammonito durante la gara ha fatto scattare la quinta giornata di squalifica. Oltre ai provvedimenti pesanti nei confronti dei calciatori, il Giudice Sportivo ha inflitto 2mila euro di multa al Foligno Calcio "per aver i propri sostenitori rivolto ripetuti insulti alla terna arbitrale e lanciato alla stessa oggetti tra i quali un ‘tappetto’ di plastica che avrebbe colpito l’arbitro. Come era facile immaginare l’arbitro non contento della sua direzione di gara che ha lasciato molto a desiderare in particolare in occasione del gol annullato a Bevilacqua che avrebbe chiuso le ostilità in favore del Foligno, in sede di referto ha calcato ulteriormente la mano. In particolare nei confronti della maxisqualifica a Savarise. E che il direttore di gara non era in giornata di grazia è confermato dal fatto di aver ignorato la gomitata di un giocatore toscano a Metelli, finito all’ospedale, mentre l’artefice del ‘danno’ non è stato ammonito. C.Lu.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?