Minacciavano le ex compagne: due arresti domiciliari a Terni

Si tratta di un narnese di 26 anni, che non aveva rispettato il divieto di avvicinamento e di un 33enne di san Gemini che più volte aveva terrorizzato la partner per la fine della relazione

Polizia in una foto di repertorio

Polizia in una foto di repertorio

Terni, 13 dicembre 2023 - Uomini violenti e molesti tanto da indurre le ex compagne a denunciarli. Ora per entrambi sono scattati gli arresti domiciliari. Ad eseguirli la Polizia di Stato di Terni su disposizioni della magistratura. 

I casi: domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico per un narnese di 26 anni, misura disposta dal Tribunale di Terni per non aver rispettato il divieto di avvicinamento alla ex-compagna. L’uomo, che avrebbe dovuto rispettare una distanza di 200 metri dalla ex, l’aveva invece seguita, tentando di contattarla in due occasioni, violando la disposizione; per questo la donna si era rivolta alle autorità.  Arresti domiciliari scattati anche per un altro uomo, un 33enne di San Gemini, sempre a seguito di indagini della Squadra Mobile ternana, su delega della Procura della Repubblica. Le indagini sono partite dalla denuncia dell’ex-compagna che ha riferito di essere stata minacciata più volte dall’uomo, che non aveva accettato la fine della relazione. I poliziotti hanno potuto ascoltare le registrazioni delle gravi minacce “Ti do fuoco alla casa” e per l’ex compagno – con precedenti reati per la violazione della legge sugli stupefacenti è scattata la misura disposta dal GIP.