Un portafogli (Foto di repertorio Fantini)
Un portafogli (Foto di repertorio Fantini)

Umbertide, 6 dicembre 2018 - «Un caffè lo accetto volentieri, ma non voglio soldi. Ho solo fatto il mio dovere». Questo si è sentito rispondere un anziano umbertidese nel ringraziare la donna che gli aveva appena restituito ben 1500 euro. Una cifra non altissima ma certamente vitale per l’arzillo novantunenne, il quale aveva appena ritirato all’ufficio postale pensione e tredicesima per poi smarrirla proprio nel paraggi delle poste. Per fortuna il malloppo è finito nelle mani di una donna umbertidese di 65 anni la quale, risalita al proprietario attraverso i documenti perduti assieme ai soldi, si è presentata in casa del pensionato con il portafogli in mano.

Comprensibile la gratitudine del novantunenne disperato, che alla sua proposta di ricompensa si è sentito rispondere dalla signora: «basta un caffè preso insieme a lei». Due fatti analoghi sono avvenuti nell’agosto e nel giugno scorso a Città di Castello: nel primo caso furono due ragazzi di diciotto anni a restituire al proprietario 180 euro smarriti, mentre nel secondo caso si trattò di una sessantina di euro. Sempre a Città di Castello, nel settembre del 2017, fu ritrovato un portafoglio contenente ben 2.500 euro, consegnato ai carabinieri tifernati perché rintracciassero il legittimo proprietario.