Piazza 40 Martiri, cantiere e furti. Ai Giardini rubano pure gli alberi

Sparite le piante rimosse per essere spostate. La vicesindaco Tasso: "Certe situazioni non sono tollerabili"

Piazza 40 Martiri, cantiere e furti. Ai Giardini rubano pure gli alberi

Piazza 40 Martiri deve essere risanata

Nella incontro di ieri mattina uno dei temi toccati è stato quello dei lavori di riqualificazione di Piazza 40 Martiri, con particolare riferimento a quelli attualmente in corso nei Giardini piccoli, da dove vengono persino rubati alberi da trapiantare. "Ritengo opportuno – ha esordito il vicesindaco Alessia Tasso – intervenire su questo argomento. Le preoccupazioni dei nostri cittadini sono sempre fondamentali e legittime, come è sempre possibile chiedere chiarimenti all’amministrazione, ma alcune vessazioni non sono accettabili, soprattutto quando si parla di lavori importanti per la città, con investimenti significativi e con attività commerciali che fanno sacrifici per assorbire i disagi del periodo. Non si possono tollerare certe situazioni".

Situazioni come il furto dal cantiere dei giardini piccoli, scoperto ieri mattina, di un albero che era stato rimosso dal terreno per essere spostato all’interno della stessa zona. "Serve rispetto e – ha aggiunto la Tasso – perché sono tanti i coinvolti in questo progetto, anche indirettamente. Rallentare gli interventi è un danno per la comunità". Sull’episodio verrà presentata denuncia. "L’intervento – ha proseguito la Tasso – è volto alla conservazione dell’assetto generale dei giardini, ma questo non significa che non interverremo sull’area. Preservare non vuol dire che non si modificherà nulla: si può fare uno scavo come si possono muovere degli alberi". Il vicesindaco ha inoltre puntualizzato che il progetto ha ottenuto l’autorizzazione degli organi preposti. Su Piazza 40 Martiri, il sindaco Stirati ha annunciato che sabato 9 marzo, nella residenza comunale, si terrà un incontro aperto a tutti per ricapitolare gli interventi e presentare una riflessione di carattere urbanistico da parte dell’Associazione nazionale dei centri storico artistici".