
San Gimignano, il nuovo mandato. Consiglio comunale di esordio. Marrucci: "Comunità viva e coesa"
È iniziato il cammino politico-amministrativo del nuovo Consiglio comunale di San Gimignano. È stata aperta così ieri pomeriggio dal sindaco Andrea Marrucci la pagina iniziale, come in un primo giorno di scuola, della seduta ordinaria. Fra nuove e vecchie conoscenze sui banchi nella sala consiliare del palazzo di piazza Duomo. Tutto come da ormai tradizionale e copione, con saluti, strette di mano e relative presentazioni, come si conviene alla ’prima lezione’ in Consiglio per fare le dovute conoscenze. Con il primo appello del sindaco Marrucci, come recita la legge per la relativa convalida degli aletti: tutti presenti.
Gli otto consiglieri di maggioranza (centrosinistra) dal capogruppo Kuzmanovic, Viti, Mugnaini, Lucii, Tortelli, Testi, Morganti, Tabani e i nuovi quattro consiglieri di centrodestra del capogruppo Lavecchia, Bertelli, Myriam Marrucci e Tinacci. Si ricomincia dall’elezione del presidente del consiglio comunale Silvio Viti (Pd) con il vice Brunello Bertelli (opposizione) come da regolamento.
Poi il giuramento del sindaco Andrea Marrucci di fronte al ’giudice e notaio’, il segretario del Comune Eleonora Coppola. È stata dunque presentata ufficialmente la composizione dei quattro assessori che fanno parte della giunta; vice sindaco e assessore torna Niccolò Guicciradini con Daniela Morbis e Gianni Bartalini e con la nuova assessora Valeria Lingua. Parità di genere rispettata. Inoltre è stato riconfermato da Marrucci il consigliere speciale del sindaco alla protezione civile nella figura popolare dell’ingegner Gioacchino (Nino) Giomi, ex capo nazionale dei pompieri. Come primo argomento all’ordine del giorno, Marrucci ha dettato le linee programmatiche del lavoro del nuovo ’governo’ del mandato amministrativo: "Siamo convinti che un clima di dialogo e di confronto, pur senza rinunciare ciascuno alle proprie distinzioni, sia il contesto migliore per trovare le soluzioni più efficaci alle questioni che il tempo e i processi politici ci sottoporranno"
"Una comunità viva – ha aggiunto Marrucci – ha sì bisogno di una maggioranza che governi, ma ha bisogno anche di una minoranza presente e capace per il bene di tutti i sangimignanesi".