Ecco i libri andati a ruba nel 2023. Al primo posto le favole di Gepponi

Ottime vendite anche per il vignettista Emilio Giannelli, due opere in classifica per Duccio Balestracci. Molto richiesto Luca Luchini e la sua ’Siena dei Bisnonni’, riedizione di un vero e proprio classico.

Ecco i libri andati a ruba nel 2023. Al primo posto le favole di Gepponi
Ecco i libri andati a ruba nel 2023. Al primo posto le favole di Gepponi

Da Allende a Baricco, da Cazzullo al Principe Harry, passando per i senesi Gepponi e Balestracci: quali i libri che abbiamo letto di più nel 2023? Grazie alla disponibilità della Libreria Feltrinelli ecco le tre, quasi rituali, classifiche dei libri più letti a Siena. Si comincia dalla narrativa. Al terzo posto troviamo Francesca Giannone con ’La portalettere’ (Nord), la vicenda di Anna che riesce a fare, con il lavoro, qualcosa di rivoluzionario. Al secondo posto ecco Alessandro Baricco con ’Abel’, vicenda spirituale e al tempo stesso una sorta di nuovo Western. Il libro di narrativa più venduto nell’ultimo anno solare è ’Il vento conosce il mio nome’ (Feltrinelli) di Isabel Allende, struggente vicenda ambientata all’inizio nella Vienna del 1938, nella storia di Samuel Adler, bambino ebreo il cui padre scompare la ’Notte dei cristalli’.

Passiamo alla narrativa: al terzo posto il nostro Duccio Balestracci, qui in veste nazionale, che riscuote anche in patria grande successo con il suo ’Attraversando l’anno. Natura, stagioni, riti’ (Il Mulino), una felice ricognizione, da grande esperto dell’uomo e del tempo, dall’autunno all’estate, i cicli della luce, della morte e della rigenerazione. Allo storico Balestracci dobbiamo assegnare anche il quarto posto con un altro libro, sempre vendutissimo, quello sul Palio di Siena. Al secondo posto la biografia, molto attesa in tutto il mondo, del Principe Harry, ’Spare. Il minore’ (Mondadori), per una lettura che sicuramente ha interessato gli appassionati delle Case reali e del gossip. Ma qui, se vogliamo, si fa anche storia. Al primo posto Aldo Cazzullo con ’Quando eravamo i padroni del mondo. Roma l’impero infinito’ (HarperCollins), una lucida trasvolata partendo dal fatto che l’Impero Romano non è mai caduto. Perché tutti gli imperi della storia si sono presentati come eredi degli antichi romani. Concludiamo con lo scaffale senese: al terzo posto Luca Luchini e la sua ’Siena dei Bisnonni’ (Sillabe), riedizione di un vero e proprio classico, al secondo posto Emilio Giannelli con ’Così per ridere’ (Betti), dove il grande mancino ride e sorride dei suoi "fratelli" senesi. Con l’ironia di sempre. E al primo posto Marianna Gepponi con ’O gioco o donoia. Giochi e passatempi per cittini curiosi’ (Il Leccio), un bel modo per raccontare favole e rendere il libro una tavola per volare con la fantasia.

Massimo Biliorsi