Dahrendorf e le Contrade come modello

Tra le tante lezioni che Luigi Berlinguer regalò all’Università e alla città, una delle più memorabili fu quella di Ralf Dahrendorf all’inaugurazione dell’anno accademico 1992-93. "La sera prima lo portai a cena in una Contrada - raccontò Berlinguer anni dopo - e lui ascoltò attentamente i discorsi del priore e del capitano. Voleva capire l’essenza delle Contrade di Siena. Il giorno dopo, nell’aula magna, lesse quella prolusione magistrale sui fondamenti e l’essenza delle democrazie. Nell’epilogo citò le Contrade come modello". "Sono il miglior esempio - disse Dahrendorf - di quel tipo di associazioni in cui la gente può vedere soddisfatti i bisogni di incontro, di identificazione con gli altri, di creazione di legami e relazioni".