Slow Travel Fest ad Abbadia a Isola
Slow Travel Fest ad Abbadia a Isola

Monteriggioni (Siena), 19 settembre 2018 – Da venerdì 21 a domenica 23 settembre tre giorni di esperienze outdoor nel borgo di Abbadia a Isola (Monteriggioni) e lungo la Via Francigena. Torna infatti lo Slow Travel Fest, la festa delle esperienze outdoor, giunto alla quarta edizione, propone escursioni, arte, musica e attività da vivere nella natura. La parola d'ordine sarà “sperimentare”, non mancheranno infatti nuove esperienze, come il rafting, l’orienteering e il bushcrafting, così come nuove motivazioni di viaggio. Il via, con il Decamerone raccontato e cantato da David Riondino, sarà nella magica atmosfera dell'antico chiostro di Abbadia a Isola.

Il giro del mondo inizia insomma con un passo e, da quattro edizioni, lo Slow Travel Fest rinnova l’invito a fare il primo passo per scoprire la bellezza dei territori lungo la Via Francigena che attraversa il cuore della Toscana e dell’Europa. La sinergia fra Toscana Promozione Turistica, che sostiene l’evento, ed ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo, contribuirà a rendere questa edizione sempre più internazionale. L’ENIT, infatti, si è attivata nella promozione del festival all’estero e nell’accogliere a Monteriggioni una delegazione di giornalisti stranieri.

Il ricco programma della tre giorni, che è possibile approfondire sul sito www.slowtravelfest.it, si aprirà venerdì 21 settembre con la Francigena Welcome Walk!, con partenza alle ore 9 da San Gimignano, che condurrà il pubblico in uno straordinario itinerario a piedi lungo i trenta chilometri di una delle più belle tappe della Via Francigena, arrivando fino a Monteriggioni. La sera si entrerà nel vivo degli eventi culturali con Bocca Baciata, lo spettacolo di David Riondino dedicato al Decamerone ospitato nello scenario dell’antico chiostro del 1001 d.C dell’ostello di Abbadia a Isola.

Appuntamenti “classici” del programma sono, inoltre, la ricca proposta di trekking alla scoperta della natura della Via Francigena e della Montagnola Senese, e la possibilità di “sperimentare”, tema dell’edizione 2018, con rafting nel fiume Elsa, pedalate in mountain bike, orienteering e molte altre attività che porteranno il pubblico a sperimentare nuove “strade” ed esperienze. Non solo trekking: rafting, bici, speleologia, orienteering. Monteriggioni è al centro di un territorio tutto da scoprire, un punto di partenza anche per esplorare la natura e i borghi di tutta la Valdelsa, che saranno coinvolti con appuntamenti diversi. La stessa biodiversità della Montagnola Senese è una risorsa naturale dove ambientare i trekking e le visite speleologiche in grotta, mentre la novità dell’edizione 2018 sono i rafting sul fiume, tra le correnti e le vasche azzurre del Parco Fluviale del fiume Elsa, per vivere un’esperienza diversa in gommone fra emozioni, gioco di squadra e divertimento, tutto in assoluta sicurezza. Due, invece, le escursioni in bicicletta, con Francigena Mountain Biking, per scoprire sentieri indimenticabili che si diramano dall’antica via, e Un treno di bici, itinerario cicloturistico che porterà i partecipanti a pedalare lungo il tracciato di un’antica ferrovia tra Colle Val d’Elsa e Poggibonsi. Un’ulteriore novità sono le sessioni di Orienteering, per immergersi e imparare a orientarsi nei boschi della Montagnola Senese. Chi intende entrare in contatto con la natura in maniera più rilassata e meditativa, avrà inoltre la possibilità di praticare diversi tipi di yoga e massaggi e di provare il Bagno nella Foresta, un’attività che attraverso il cammino, il respiro ed esercizi sensoriali nel bosco aiuta ad accrescere il benessere fisico e mentale.

E dal Regno Unito arriva al festival Andrew Thomas Price, uno dei personaggi più conosciuti nel mondo del bushcraftin e volto televisivo che ha curato programmi anche per la BBC. L’esploratore proporrà alcuni laboratori durante i quali sarà possibile sperimentare tecniche di sopravvivenza per affrontare un bivacco e un’escursione nella natura in autonomia e sicurezza. Il giovane Andrea “Budu” Toniolo, autore de “Il limite che non c'è. Dall'Italia a Capo Nord correndo”, viaggio che ha deciso di intraprendere dopo un incidente, testimonierà, invece, cosa significhi comprendere il proprio limite, porsi un obiettivo e trovare la motivazione. Il“Forrest Gump italiano” racconterà al pubblico sogni, imprevisti, incontri, solitudini, risate frutto di 4.300 km percorsi in 84 giorni, 6 nazioni attraversate, 9 paia di scarpe usate e un sacco di notti passate nei boschi. Piedi, mappe e zaini, invece, è l’incontro con Paolo Ciampi, Andrea Vismara e Andrea Mattei, scrittori che si confronteranno sulla loro idea di cammino, sulle mappe e i mondi letterari che ispirano un viaggio, sull’arte di preparare il proprio zaino, il più intimo dei compagni di strada. Il festival prevede anche la partecipazione di Marco Vichi, autore della celebre serie “Il Commissario Bordelli”, e di Tina Venturi, attrice, doppiatrice e grande artista della voce. Entrambi proporranno workshop di lettura e di scrittura seguiti dal reading de “La Commedia Umana” (Marcos y Marcos), performance per ripercorrere le strade californiane del capolavoro della letteratura americana di Saroyan.

Dopo lunghe giornate di trekking e di esperienze all’aria aperta, il sabato sera diventerà protagonista la musica, partendo dall’ironia, l’eclettismo e le sperimentazioni elettroacustiche degli Ooopopoiooo, il duo formato dalla giovane e talentuosa Valeria Sturba e dal polistrumentista Vincenzo Vasi, conosciuto per le sue collaborazioni con Vinicio Capossela, Mike Patton, Roy Paci. La loro performance, grazie ai theremin, ai violini, all’elettronica e agli strumenti giocattolo, creerà un’ambientazione onirica e si fonerà con le atmosfere della campagna e del borgo. Il concerto finale, che promette di movimentare e far ballare il chiostro di Abbadia a Isola, vedrà salire sul palco l’energia italo-argentina dei Su Realistas. Il loro pop tropicalista mescola ritmi caraibici e intimità da cantautore, spirito porteño e sonorità brasiliane senza mai allontanarsi dalla loro idea di musica, fatta di ironia ed esuberanza, già esibite nel loro recente tour europeo.

Le attività del festival sono pensate anche per i più piccoli, per permettere di esplorare il territorio con tutta la famiglia attraverso tour a piedi, in bicicletta e non solo. Spettacoli e animazioni coinvolgeranno bambini e ragazzi con il racconto animato della Marcolfa e le erbe miracolose, ispirato al mondo delle guaritrici e delle raccoglitrici di erbe. Lo spettacolo finale è affidato all’esilarante e irriverente clown Ugo Sanchez Jr. che con il suo Rio Boom Boom ha divertito i palchi e i festival di tutta Europa.

Grazie al sostegno di Toscana Promozione Turistica, lo Slow Travel Fest si presenta come un circuito di festival outdoor in grado di valorizzare le risorse, i servizi, gli operatori della Via Francigena Toscana. Oltre all’appuntamento finale di Monteriggioni, infatti, è stata celebrata la prima data in Lunigiana a giugno e quella più recente a Camaiore, dal 14 al 16 settembre. Da quest’anno, inoltre, lo Slow Travel Fest è tra gli eventi dell’Anno europeo del Patrimonio Culturale del MIBACT come iniziativa capace di incoraggiare la valorizzazione della Francigena quale risorsa in grado di sensibilizzare alla storia e ai valori comuni e di rafforzare il senso di appartenenza all'Europa. Anche la collaborazione con il Santa Chiara Lab dell’Università di Siena, che ospiterà due talk con ospiti del festival va nel senso di coinvolgere giovani studenti su questi temi.
 
Lo Slow Travel Fest è promosso e patrocinato dal Comune di Monteriggioni, Regione Toscana, in collaborazione con Toscana Promozione Turistica e ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo. Da un’idea di Ciclica.cc e Il Movimento Lento, è organizzato da Ciclica.cc, Kindi, Andare a Zonzo e Musicastrada. Per informazioni, è possibile consultare il sito www.slowtravelfest.it oppure scrivere all’indirizzo email info@slowtravelfest.it.

Ilaria Biancalani