Sarzana, 9 luglio 2018 - Provvidenziale intervento ieri mattina attorno alle 8,30 nella zona dietro la stazione ferrroviaria di Sarzana, più precisamente in località San Venanzio, dove i carabinieri sono intervenuti per sedare un furibondo litigio scoppiato fra due marocchini. Uno dei due era sanguinante, probabilmente colpito per mano di un connazionale con un coltello, anche se le ferite aun più attento esame sono risultate di lieve entità. Oltre a bloccare i due contendenti, che nella colluttazione avevano anche danneggiato in modo serio la Jeep di un sarzanese che era parcheggiata nella zona, i militari hanno poi scoperto altri due extracomunitari che stavano bivaccando in una baracca, a poca distanza dal luogo nel quale si era consumato l’inseguimento fra i due marocchini. E’ accaduto ieri mattina intorno alle 8,30 quando alcuni abitanti della zona, svegliati dalle grida dei magrebini e visto quanto stava accadendo, hanno chiesto l’intervento dei militari attraverso una telefonata alla centrale operativa del 112.

Sul posto sono subito intervente tre pattuglie del nucleo radiomobile della compagnia di Sarzana e della stazione di Luni impegnati, in quel momento, in un servizio di controllo e pattugliamento del territorio. Gli uomini dell’Arma hanno quindi bloccato i quattro magrebini, tutti di età fra i 18 e i 40 anni.  Uno di loro, quello ferito e sanguinante, nonostante l’orario mattutino è apparso in preda ai fumi dell’alcol e delle sostanze stupefacenti. Dai controlli effettuati i quattro sono risultati tutti clandestini sul territorio nazionale in quanto privi di permesso di soggiorno, quindi sono stati denunciati e contemporaneamente sono state avviate le pratiche per la loro espulsione.

L’uomo lievemente ferito è stato anche oggetto di un’altra denuncia, per danneggiamenti nei confronti della Jeep del sarzanese che risiede nella zona. Frattanto, sulla vicenda sono in corso ulteriori indagini da parte dei carabinieri della compagnia di Sarzana. Nel frattempo da parte degli uomini dell’Arma  sono stati  intensificati i controlli  anche di questi posti, soprattutto nella zona della stazione ferroviaria utilizzati come basi logistiche da parte di clandestini, spacciatori di droga e soggetti senza fissa dimora. Si tratta di baracche o case ormai in disuso, alcune delle quale situate  anche a due passi dal centro città. E proprio all’interno di una di queste baracche, allestite con brande e giacigli di fortuna, e nelle quali regnano situazioni di assoluto degrado, sono stati rintracciati ieri mattina due dei quattro extracomunitari per i quali sono state avviate le procedure di espulsione. Bivacchi di questo tipo in zona non sono purtroppo un caso isolato.