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3 apr 2022

Centrosinistra compatto Ora si punta al Silvestri bis

Il Pd, il Partito socialista e la Sinistra lunense hanno annunciato l’accordo. A sfidarlo ci sono Davide Paolo Poli per il centrodestra e Giovanni Pampana

3 apr 2022
Il sindaco uscente Alessandro Silvestri ricandidato dal centrosinistra
Il sindaco uscente Alessandro Silvestri ricandidato dal centrosinistra
Il sindaco uscente Alessandro Silvestri ricandidato dal centrosinistra
Il sindaco uscente Alessandro Silvestri ricandidato dal centrosinistra
Il sindaco uscente Alessandro Silvestri ricandidato dal centrosinistra
Il sindaco uscente Alessandro Silvestri ricandidato dal centrosinistra

Il centro sinistra ha fatto quadrato sulla ricandidatura di Alessandro Silvestri nonostante le voci di "scissione" che per alcune ore hanno tenuto in sospeso l’ufficialità dell’accordo. Ma dopo un lungo consulto qualcuno ha dato un’occhiata al calendario e ha collegato la presunta candidatura, che avrebbe potuto essere la quarta per il Comune di Luni, al bluff goliardico. Insomma: l’aspirante sindaco Riccardo Rinaldi in realtà era soltanto un pesce d’aprile che però ha infiammato la discussione sulle varie piattaforme social. Una volta ristabilita la tranquillità si è arrivati alla definitiva stesura del centrosinistra che trova compatto lo schieramento guidato dal Partito Democratico, Psi e il nuovo movimento Sinistra Lunense. Adesso per Alessandro Silvestri inizierà il giro di consultazioni in vista del 12 giugno per mediare sulle richieste della coalizione attendendo il segnale da Italia Viva per altro rappresentata in consiglio comunale. Rispetto al 2017 il quadro è sicuramente ridimensionato e anche le percentuali avranno cifre ben differenti. Per il momento infatti sono soltanto tre i candidati (Alessandro Silvestri, Giovanni Pampana e Davide Paolo Poli) a differenza dei 6 delle ultime amministrative che abbassarono sensibilmente la percentuale della vittoria di Silvestri eletto con il 44% equivalente a 1798 voti.

Rispetto a 5 anni fa anche la composizione del centro destra è cambiata trovando unione intorno a Davide Paolo Poli che avrà al suo fianco Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi con l’Italia, Cambiamo e Nuovo Psi. I socialisti, vecchi e nuovi, si differenziano dunque anche nel posizionamento elettorale oltre che per il nome. Non sembra esserci nessun segnale da parte dei 5 stelle, nel 2017 forza emergente che ottenne il 12,22% con la candidata Lia Frediani che dopo la campagna elettorale ha partecipato a un solo consiglio comunale lasciando immedatamente il posto a Paolo Andreani. Il consigliere di opposizione ha poi fondato il gruppo misto e adesso è sostenitore di Davide Paolo Poli del centrodestra.

Si ripresenta invece in corsa solitaria Giovanni Pampana, attuale presidente del consiglio comunale, che non ha ascoltato le sirene del centrosinistra ripartendo dai 695 voti e il 17,16% ovvero il miglior risultato dopo quello del vincitore Alessandro Silvestri. Donatella Fini attuale rappresentante di Fratelli d’Italia cinque anni fa era in quota Lega e indicata quale principale sfidante del centrosinistra. Ma si fermò all’11.93% e 483 voti. Potrebbe trovare un posto nella lista mentre non si ricandiderà il consigliere Andrea Fantini del gruppo Ortonovo in movimento (9,98% e 404 voti) comunque sostenitore del gruppo Sinistra Lunense.

Massimo Merluzzi

© Riproduzione riservata

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