Voci per la lirica. Giovani talenti pronti alla ribalta

Domenica alla Verdi il concerto a cura di Pratolirica. Le arie più note e quelle da scoprire. E tanto Puccini. .

Voci per la lirica. Giovani talenti pronti alla ribalta

Voci per la lirica. Giovani talenti pronti alla ribalta

La sala delle colonne del Palazzo Martini (Scuola Verdi) domenica dalle 16.30 ospiterà la XVI edizione del concerto Nuove voci per la lirica, organizzato dall’Associazione Pratolirica, in collaborazione con la Scuola Verdi e il Comune. Il longevo appuntamento ha un forte valore culturale nel campo della musica: le precedenti edizioni hanno ospitato giovani cantanti che poi si sono affermati in concorsi, qualificandosi in importanti accademie presso i teatri italiani aprendosi la strada su palcoscenici prestigiosi. Merita citare due nomi che nel precedente concorso ebbero successo e che il 4 luglio saranno nella Prato Estate alla Corte delle Sculture nello spettacolo "Il mio mistero è chiuso in me" dedicato al centenario di Puccini a cura dell’associazione "Perché Verdi Viva: Vittoria Brugnolo, Musetta in "Bohème" e Yang Bo, basso, che sarà Colline e Timur in "Boheme - Turandot". E’ un orgoglio per la città dove con Pratolirica lavorano da anni figure come Mayumi Kuroki, soprano e il maestro Nicola Mottaran che al Conservatorio Parma insegna "Lettura dello spartito". L’appuntamento pratese si colloca nel momento in cui l’Unesco ha appena riconosciuto il canto lirico italiano patrimonio immateriale dell’umanità. Sei giovani cantanti da vari paesi e studenti presso i Conservatori di Firenze e di Parma, saranno a Prato per questo concerto aperto al pubblico (offerta libera : 5 euro). Ecco i loro nomi.

Chisato Inoue, soprano, Giappone, conservatorio di Parma; Francesca Palitti, soprano, Italia, conservatorio di Firenze; Anna Vigori, soprano, Italia, Conservatorio di Firenze; Ruoyu Li, mezzosoprano, Cina, conservatorio di Firenze; Zijun Zhou, tenore, Cina, conservatorio di Parma; Shijin Liang, baritono, conservatorio di Parma. In programma di Donizetti- "Elisir d’amore", "Lucia di Lammermoor", "La Favorita"; di Rossini: "Il signor Bruschino"; di Bizet "I pescatori di perle"; di Thomas: "Mignon"; Strauss: "Il pipistrello"; di Tchaikovski: "La pulzella di Orleans"; di Puccini: "Manon Lescaut", "Gianni Schicchi", "Boheme"; di Cilea: "L’Arlesiana". E ancora Puccini: Agnus Dei e Messa di Gloria.

Goffredo Gori