Poggio, più disservizi che autobus: "Sconcertati dai continui ritardi"

Il sindaco Palandri: "I cittadini pagano il trasporto pubblico, deve essere garantito. La Regione intervenga"

Poggio, più disservizi che autobus: "Sconcertati dai continui ritardi"

Un bus di Autolinee Toscane alla fermata

Trasporto pubblico, il servizio continua a non funzionare a regime, né a Poggio a Caiano né a Carmignano. Le scuole in questi giorni sono in vacanza ma anche nelle settimane di dicembre i disservizi non sono mancati durante le corse della mattina. "Pagare un abbonamento o anche solo 1.50 euro – scrive il lavoratore – per un servizio così pessimo, scadente e soprattutto poco professionale. Autisti maleducati che anche solo a fargli una domanda ti rispondono male, senza motivo".

Il 13 dicembre da via Montefortini verso la stazione di Signa è saltata una corsa: quella delle 7.19 arrecando danni a chi usa i mezzi pubblici per andare a lavorare. "Siamo sconcertati dai continui e pesanti disservizi di Autolinee Toscane, che non accennano a diminuire – dice il sindaco di Poggio a Caiano Riccardo Palandri – e poche settimane fa in Provincia a Prato c’è stato un incontro con l’assessore regionale ai trasporti ma da allora le cose non sono per niente migliorate. I bus continuano a non passare oppure transitano in orari diversi a quelli previsti. Si parla tanto di incentivare l’uso del trasporto pubblico ma in queste condizioni le persone che devono spostarsi sono praticamente obbligate a usare i mezzi propri. Apprendo dalla stampa che i disservizi, secondo Autolinee Toscane, sono arrivati in seguito all’alluvione e all’influenza che ha costretto a letto diversi autisti dei mezzi. Ma gli utenti pagano un servizio che deve essere garantito. Mi unisco al coro di protesta degli altri sindaci. Anche noi chiediamo immediatamente l’intervento della Regione perché intervenga a difesa di quanti, quotidianamente, utilizzano il trasporto pubblico". Bocciata in consiglio a Carmignano la mozione di Fratelli d’Italia per l’avvio delle procedure legali contro Autolinee Toscane a tutela dell’ente e dei cittadini. In seguito agli atti portati da FdI e dal resto della minoranza i consiglieri Giovanni Sardi e Federica Bini avevano presentato una mozione per il rinvio della fase T2 della gara regionale e l’avvio di procedure legali a tutela dell’ente. "Tutta la maggioranza – spiega Giovanni Sardi – ha votato contro, sostenendo che ‘su carta’ le corse e gli orari stabiliti con la fase T2 sono giusti e che bisogna solo sperare che Autolinee Toscane riesca anche a far effettivamente passare gli autobus".

"Con questa bocciatura – aggiunge Federica Bini – la maggioranza ha dimostrato che il suo vero obiettivo non è sicuramente tutelare gli utenti carmignanesi".

M. Serena Quercioli