REDAZIONE PRATO

Il ministro Giorgetti: "La Regione chieda l’anticipo sui 66 milioni destinati agli alluvionati"

La tappa pratese in vista delle elezioni, visita alla Nigro Costruzioni. Sul tessile il governo promette fondi a chi innova. "Spingere sulla qualità" .

Il ministro Giorgetti: "La Regione chieda l’anticipo sui 66 milioni destinati agli alluvionati"

Puntualissimo, addirittura qualche minuto in anticipo, il ministro dell’Economia e della Finanza, Giancarlo Giorgetti, ieri mattina ha fatto tappa in città nell’ambito del tour toscano a sostegno delle amministrative. La tappa pratese è stata alla Nigro costruzioni, azienda leader nel settore edile, che è stata visitata dal ministro prima di ripartire alla volta di Firenze. Sul piatto i soldi per gli alluvionati, i finanziamenti al distretto, il settore edile. Temi scottanti a cominciare dai rimborsi per gli alluvionati: si tratta dei 66 milioni stanziati dal governo ma non ancora arrivati nelle tasche di cittadini e aziende.

Soldi che nei giorni scorsi erano stati oggetto anche di una polemica politica da parte della sinistra che ammoniva il governo di aver messo a bilancio le risorse senza comunicare la modalità di trasferimento alle famiglie. Tesi subito smontata da Giorgetti che carte alla mano (si è fatto consegnare la lettera da uno dei collaboratori) ha mostrato la comunicazione che il governo ha inviato al presidente della Regione Eugenio Giani: "Se avesse letto fino alla fine avrebbe capito come fare per rimborsare le famiglie e le aziende colpite dall’alluvione". La stoccata del ministro leghista che ha comunque confermato le lungaggini burocratiche del Paese Italia. Al netto dei tempi decisamente lenti, Giorgetti, ha tenuto a precisare che ci sono i soldi e le indicazioni per distribuire i fondi a chi è stato colpito dall’alluvione. "Giani le istruzioni le ha ricevute - ha detto ancora -. Non voglio fare polemica e spero non la voglia fare anche Giani perché a me interessa che questi fondi arrivino a chi è stato danneggiato. In data 25 maggio il commissario Curcio ha inviato una lettera al presidente della Toscana con le istruzioni per chiedere l’anticipo. Ora basta che la Regione faccia domanda".

Interesse anche per il distretto tessile sull’onda di quanto successo per i 10milioni stanziati dal governo Draghi: "Nel tessile bisogna innovare e trovare nuove formule. In accordo con il ministro del Made in Italy Adolfo Urso, stiamo cercando di creare nuove frontiere di innovazione rispetto alle attuali norme ambientali tenendo presente che, la competizione , richiede di lavorare su una fascia alta di mercato e di migliorare sempre di più la qualità".

Ad accompagnare Giorgetti nel suo tour pratese il segretario provinciale della Lega Daniele Spada: "Ringrazio il ministro per l’impegno verso la nostra città. Credo che non sia il momento delle polemiche, bisogna lavorare perché le famiglie e le imprese abbiano aiuti".

Infine l’accento è stato posto sul settore delle costruzioni: "Siamo onorati dalla visita del ministro Giorgetti, visto il momento cruciale che sta attraversando il mondo dell’edilizia - ha detto Giovanni Nigro -. Un settore messo in subbuglio dal Superbonus 110% che ha portato all’aumento incontrollato delle materie prime, alla difficoltà di reperire materiali e alla carenza di manodopera. Su quest’ultimo punto va ricordato che in molti casi un freno è stato rappresentato dalla misura del reddito di cittadinanza e da salari tassati in modo eccessivo. Una tempesta perfetta che ancora oggi non si è placata, visto che il costo delle costruzioni è aumentato almeno del 30%". Tra le richieste presentate a Giorgetti: il contrasto a ogni forma di irregolarità e di sostenere l’imprenditoria con misure che possano sburocratizzare le procedure autorizzative.

Silvia Bini