Grande capacità di reazione. Ora i ristori

Il distretto di Prato ha affrontato un anno difficile con calo nella produzione e nell'export. Tuttavia, le aziende come Beste dimostrano la capacità di reagire e innovare, presentando progetti di filiera made in Italy. È importante non dimenticare i danni dell'alluvione e risarcirli tempestivamente.

Mentre gli ultimi dati disponibili sul 2023, relativi al terzo trimestre, certificano che il distretto ha vissuto un anno difficile, con segno negativo sia per la produzione che per l’export, il distretto si è già rimesso in moto partecipando in massa a Milano Unica e puntando forte sulla propria capacità di reagire e innovare. Uno dei casi più eclatanti, ma non è l’unico, è quello di Beste. Appena tre mesi fa l’azienda era invasa da acqua e fango, ieri ha presentato un progetto di filiera interamente made in Italy dalla Puglia a Prato passando per Bergamo. Prato non si abbatte mai, Prato si rialza sempre. E’ per questo che l’alluvione non deve essere dimenticata: i danni devono essere rimborsati velocemente.