"Adesso aiuti e cassa integrazione straordinaria"

Le imprese del terziario di Prato sono in ginocchio a causa del cataclisma che ha colpito il territorio, causando danni enormi. Serve uno stato d'emergenza e aiuti economici urgenti per far fronte alla situazione. Confcommercio e Confesercenti invitano a unirsi per sostenere le imprese colpite.

"Adesso aiuti e cassa integrazione straordinaria"
"Adesso aiuti e cassa integrazione straordinaria"

"Tutto il mondo del terziario è sconvolto per il cataclisma che ha colpito il nostro territorio, provocando danni enormi per le imprese. Il settore è letteralmente in ginocchio, serve convocare subito lo stato d’emergenza e servono aiuti economici urgenti". Lo dicono il presidente e il direttore di Confcommercio Pistoia e Prato, Gianluca Spampani e Tiziano Tempestini, all’indomani dei tragici eventi che hanno devastato la provincia di Prato. Un quadro drammatico, che ha già comportato - secondo le prime stime - danni per centinaia di migliaia di euro per le decine di attività colpite.

Il territorio ha patito un vero choc.

"Questo – commenta Spampani – è il momento della vicinanza e della solidarietà. In queste ore così drammatiche, dobbiamo dimostrare che i valori comuni che ci uniscono possono aiutarci a superare un frangente estremamente complesso. Le imprese e le realtà associative però non possono farcela da sole: è fondamentale che si convochi subito lo stato d’emergenza per gestire adeguatamente la situazione contingente. Ci sarà poi tempo per effettuare ogni valutazione ulteriore: intanto serve una risposta immediata".

"È evidente – prosegue Tempestini – che servano misure urgenti e all’altezza della terribile dinamica che si è venuta a creare. Insieme allo stato d’emergenza, saranno cruciali anche il sostegno finanziario e provvedimenti speciali, come la cassa integrazione straordinaria per i lavoratori". E anche il presidente della Fipe interprovinciale, Tommaso Gei, si unisce all’appello: "Ora dobbiamo stare vicini, come comunità, a chi è stato più sfortunato".

Anche Confesercenti Prato esprime solidarietà ai titolari dei negozi e alle imprese che hanno subito ingenti danni. "Il primo pensiero – dice il direttore Ascanio Marradi– va agli operatori che si sono trovati a dover fronteggiare l’emergenza con i locali allagati e la merce danneggiata. A loro, oltre la solidarietà va dato un aiuto concreto: un contributo in ragione dei danni subiti. Comune, Regione e Governo, si mettano d’accordo in fretta: conta anche il tempo che trascorrerà tra quando viene annunciato il provvedimento di aiuto e quando effettivamente potrà essere erogato".

"Oggi il sistema commerciale – puntualizza il presidente Stefano Bonfanti – è fragile e non può sopportare traumi quali quelli che derivano dalla distruzione di merce in negozio o nei magazzini. Prato e le imprese del commercio e del terziario sapranno rialzarsi più forti che mai. Ma le imprese e le famiglie hanno bisogno di aiuti concreti. La Confesercenti sarà al loro fianco. Forza Prato".