Premiazione

Castelnuovo Val di Cecina, 24 giugno 2018 - Ancora una volta il pilota locale Carlo Alberto Senigagliesi affiancato da Giacomo Morganti vince il Rally Alta Val di Cecina che ha così festeggiato la sua quarantesima edizione. Per Senigagliesi è il nono centro in questa competizione.

a manifestazione organizzata dalla Scuderia Lagone Corse, ha avuto in Senigagliesi il miglior interprete della gara con quattro prove speciali vinte delle otto in programma, lasciando le rimanenti equamente divise tra il piacentino Cogni ed il grossetano Maestrini. Senigagliesi, alla guida della Peugeot 208 R5 della Maranello Corse ha dovuto però impegnarsi per aver ragione sui due principali avversari che gli hanno conteso il podio fino all’ultimo tratto cronometrato tant’è che solo 8”8 è stato il distacco finale sul secondo classificato Cogni che, alla sua seconda gara su Skoda Fabia R5 della Meteco Corse, non ha mai mollato e colto così la piazza d’onore. Maestrini, molto veloce e presente per allenamento alla prossima gara di Campionato Italiano Rally, ha perso la piazza d’onore nell’ultima prova per noie meccaniche della sua Skoda Fabia della PSG Rally che gli hanno fatto perdere in un colpo solo quasi 18 secondi dal battistrada. Senigagliesi, con questa vittoria assoluta, passa in testa al Campionato Regionale Acisport e diventa quindi tra i favoriti di questa serie che al Val di Cecina ha fatto il giro di boa. Subito a ridosso del podio gara in crescendo per Gaddini che, ritornato con la Renault Clio S1600 della Maranello Corse, è riuscito ad essere molto vicino al passo dei migliori. Il giovane Sardelli, Lorenzo, figlio d’arte del compianto Nicola (vincitore qui nel 2004 con la Mitsubishi Lancer Evo V), ha esordito nel migliore dei modi con la Peugeot 208 R2 per i colori della Squadra Corse Città di Pisa ed ha colto addirittura la quinta piazza assoluta precedendo il “senatore” da corsa Andrea Marcucci che con la Peugeot 208, ma versione R5, ha effettuato una gara in crescendo. Il lucchese Villa su Peugeot 208 R2 della Meteco Corse ha preso conoscenza con la vettura francese riuscendo a cogliere la settima piazza nonostante un testa coda che gli ha fatto perdere del tempo prezioso. Bellissima gara per il romano Di Giulio che ha vinto il gruppo N con la Renault Clio RS che cura personalmente nella sua struttura ed ha preceduto nell’assoluta uno dei protagonisti del 106 Mania Trofeo Giacomo Bicchielli (riservato ai partecipanti con le vetture Peugeot 106) il massese Marco Bertonati su Peugeot 106 della Costa Ovest. Chiude i top ten Bubola con la performante Mitsubishi Lancer Evo X. Leporatti con un’altra Peugeot 106 ha cercato di contrastare Bertonati per tutta la gara ed alla fine si è dovuto accontentare della piazza d’onore di classe oltre che subito a ridosso dei top ten. Sfortunata la gara dello scatenato Piazzi che è stato invece attardato da una foratura nelle battute finale che lo ha pesantemente arretrato. Tra i vincitori di classe Parri (vincitore dell’Elba) che con la Peugeot 106 si è aggiudicato la classe N2 nonostante abbia subito la rottura di un supporto motore, Sgadò che ha accusato problemi di alimentazione della sua Clio R3 e che ha vinto la classe R3C. Invece Campilii si è aggiudicato la classe A7 con la Peugeot 306 Rallye, Bennati la classe N1 con la Rover MG ZR 105 ed Orsini la classe A5 con la sua Peugeot 106Xsi.

I locali Niro e Silvestrelli riescono a far loro le rispettive classi il primo la classe A0 con la Fiat Seicento mentre il secondo la classe R1 con la Suzuki Swift . Soddisfazione per la Lagone Corse che ha organizzato la gara che per voce del presidente del Comitato Organizzatore Jonny Biagini ha ringraziato tutti gli equipaggi presenti, gli ufficiali di gara, le forze dell’ordine e le amministrazioni locali che hanno sostenuto da sempre la gara in questi quarant’anni di storia fatti di passione, sacrificio e grandi soddisfazioni. Presente alla premiazione tutto lo staff dirigenziale dell’AC Pisa oltre che dell’amministrazione di Castelnuovo Val di Cecina che hanno espresso parole d’apprezzamento per il lavoro fatto dagli organizzatori in tutti questi quaranta anni diventando un ottimo veicolo di promozione dello sport e del territorio.