CARLO BARONI
Cronaca

Droga dal Cuoio alla Liguria: arrestata la madre e i figli

Operazione dei carabinieri spezzini in sinergia con i colleghi dell’Arma di San Miniato

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Santa Croce, 17 gennaio 2024 – Chili di hashish e cocaina dal Cuoio alla Liguria. Il fiuto investigativo dei carabinieri del radiomobile di La Spezia – coadiuvati dai colleghi della compagnia di San Miniato - ha smantellato un canale di approvvigionamento al quale "lavoravano" più persone.

Anche madre e figlio. Tutto è cominciato con l’arresto a La Spezia di un 19enne di origini albanesi - trovato in possesso di mezzo chilogrammo di hashish suddiviso in panetti - attualmente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico in Val d’Arno. Da qui gli approfondimenti per ricostruire il tragitto della droga. Gli accertamenti si sono concentrati sull’abitazione del giovane, ponendo maggiori attenzioni sulla figura della madre convivente di 44 anni risultata – da quanto emerso – coinvolta nel trasferimento della droga rinvenuta in Liguria, quindi in correità con il figlio, per averlo addirittura accompagnato con la propria autovettura.

Successivamente le verifiche si sono posizionete fra Santa Croce e Montopoli dove i militari erano convinti di aver ormai localizzato un’abitazione, occupata da persone straniere dell’est Europa, ritenute implicate nella vicenda. Dopo un servizio di controllo, vinta una iniziale resistenza all’accesso nell’abitazione a causa della presenza di un cane di grossa taglia volutamente aizzato dai presenti contro gli operanti, i carabinieri sono riusciti a penetrare nell’immobile non prima di notare che alcune persone stavano lanciando dalle finestre involucri di cellophane che, immediatamente recuperati, sono in seguito emersi contenere stupefacenti.

All’interno della casa, presenti una donna straniera di 39 anni ed i suoi due figli, una ragazza di 19 anni ed un ragazzo di 17 anni, dopo accurate ricerche, sono stati rinvenuti e sequestrati mezz’etto di hashish ed un bilancino elettronico di precisione di pertinenza della madre del giovane arrestato a La Spezia, che ve li aveva trasferiti nel timore che potessero essere rinvenuti nella propria abitazione, circa 60 grammi di cocaina ed inoltre 3,3 chilogrammi circa di hashish che per confezionamento, si apprende, secondo gli inquirenti, sono da ritenersi analoghi a quelli sequestrati alla Spezia. Sequestrata infine una pistola di metallo, priva del tappo rosso, replica di una vera

pistola semiautomatica, e telefoni cellulari. La donna straniera ed i suoi due figli, dopo la comunicazione ai pubblici ministeri delle Procure della Repubblica di Pisa e per i minorenni di Firenze, sono stati arrestati. Tutti ritenuti a vario titolo coinvolti in un traffico di droga che collega la provincia pisana equella spezzina.