L’assessore regionale alla Sanità, Simone Bezzini (Tavanti)
L’assessore regionale alla Sanità, Simone Bezzini (Tavanti)

Firenze, 8 aprile 2021 - Un compromesso. E l’assessore alla Sanità della Toscana Simone Bezzini è salvo: vince il no alla mozione di sfiducia nei suoi confronti e il sì alla commissione speciale per una verifica politica puntuale della strategia sulla vaccinazione di massa. Contro Bezzini votano Movimento Cinque Stelle, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega (che aveva presentato la mozione), lo tengono saldo al suo posto il Pd, con il sostegno del presidente toscano Giani che gli rinnova la fiducia, e Italia Viva.

Stavolta ognuno fa il suo ’dovere’: le opposizioni si ritrovano compatte senza più feeling occasionali tra dem e pentastellati, la maggioranza si ricompatta ("Siamo leali e sappiamo stare in maggioranza" dice il capogruppo di Iv Stefano Scaramelli). Il compromesso si trova con l’istituzione della commissione speciale proposta dalla capogruppo della Lega Elisa Montemagni "per supporto, monitoraggio e controllo della campagna vaccinale, con audizioni e accesso agli atti". Commissione speciale trasversale (numerosi emendamenti) ben diversa da quella d’inchiesta proposta da Fratelli d’Italia. La commissione speciale è benedetta anche dal presidente Giani: se il Consiglio approverà "una commissione speciale che ci porta a confrontarci e a trovare indicazioni funzionali sono più che felice" ha detto nel suo intervento in aula. Forza Italia: "E’ di fatto un commissariamento di Bezzini" ha tuonato il capogruppo Marco Stella. No alla commissione speciale da Fratelli d’Italia con Torselli all’attacco ("Nascondete la polvere sotto il tappeto, nasce la commissione insabbiamento"). Giovanni Galli (Lega) invece ribadisce: "E’ uno strumento molto utile". Non ci sono più le firme (8) per la commissione d’inchiesta; e stop in aula (la Lega si astiene, FdI, M 5stelle e Forza Italia votano sì, Pd e Iv contro).

Il capogruppo del Pd Vincenzo Ceccarelli aveva difeso a spada tratta Bezzini: "La sfiducia è una richiesta strumentale, non è cambiando un assessore che si migliora. La Lombardia insegna". Bezzini "merita di restare al suo posto" ha detto per "il lavoro svolto e per i numeri raggiunti". Riguardo i problemi per gli over 80 Ceccarelli ha sottolineato "che l’accordo con i medici di famiglia è stato utile e i fatti ci stanno dando ragione; è stato come un motore diesel".

Giani: "Errori, aspetti che potevano essere in altro modo ci sono stati, ma complessivamente la Toscana si sta caratterizzando come una delle regioni che stanno dimostrando efficacia, tempestività ed efficienza, e lo ha riconosciuto anche il commissario Figliuolo". Giani sul piano vaccinale ha sottolineato: "Superiamo le 40mila dosi somministrate in un giorno - ha sottolineato - Il grande obiettivo dell’Italia è somministrare 500mila dosi al giorno. Se arrivano i vaccini noi siamo pronti".