
I consiglieri. Michael Paperetti e Greta Cavaciocchi
"Sulla eliminazione della passerella sulla Settola solo risposte evasive". Il consigliere del centrodestra Michael Paperetti va all’attacco del sindaco Ferdinando Betti sulla questione della passerella sul Settola nella zona Ginanni che sarà eliminata nell’ambito di un intervento del Genio Civile sugli argini del torrente. Il consigliere Paperetti e la consigliera Greta Cavaciocchi, anche lei del centrodestra, avevano presentato due interpellanze sul tema della passerella chiedendo il suo mantenimento o la sua sostituzione con una passerella nuova o almeno l’inserimento dei plinti di sostegno di un futuro nuovo ponte contestualmente al previsto intervento sugli argini.
"Il sindaco Ferdinando Betti ha pubblicamente asserito di non aver prodotto lettere o pec – afferma Paperetti - bensì di essersi trovato sul posto insieme al vicesindaco Guazzini, all’ingegnere Fabio Martelli del Genio Civile Valdarno centrale e al direttore del Consorzio di bonifica medio Valdarno Fabio Manetti, oltreché ad alcuni residenti. Il tutto senza alcuna comunicazione ai consiglieri delle opposizioni. Dovrebbe esser chiaro che si amministra con gli atti e non con telefonate, caffè o pacche sulle spalle. Il sindaco non ha appoggiato le nostre richieste – fa notare Paperetti - compresa quella sul mantenimento temporaneo della passerella, in attesa che ne venisse costruita una a norma, nonostante l’eliminazione della suddetta comporterà tanto un maggior inquinamento dovuto a un’intensificazione dei flussi di traffico, visto che in assenza di tale passarella, i cittadini della zona saranno costretti a passare dal centro di Montale, quanto notevoli disagi per tutti coloro i quali quotidianamente ne usufruiscono. Un danno che viene fatto alla collettività".
Paperetti sostiene che la presenza del rifacimento della passerella nel programma del centrosinistra "sia stato sinonimo di meri scopi elettorali". Il sindaco Ferdinando Betti nella sua risposta alle interpellanze aveva affermato che "bisogna prendere per buono quello che dicono gli enti competenti, cioè il Genio Civile secondo cui la passerella attuale restringe l’alveo del torrente e quindi può provocare rischi idraulici". "Capisco che la passerella interessa tanti – aggiunge Betti – abbiamo pertanto chiesto che venga realizzato un percorso pedonale di servizio come soluzione temporanea". Quanto ad una nuova passerella il sindaco ha precisato che "è impossibile fare ora i plinti senza un progetto del nuovo ponte che dovrà essere un metro e mezzo sopra l’argine e quindi dal lato sud dovrebbe superare oltre al torrente anche la via Papini". Al consigliere Paperetti Betti fa notare che "non è prendere un caffè quando il sindaco incontra i dirigenti della Regione".
Giacomo Bini