Oggi l’addio a Lino Pistolozzi. Fu il sindaco delle grandi opere

Per vent’anni amministrò Piteglio, a lui si deve il recupero del Mascagni. Marmo: "E’ stato un protagonista"

Oggi l’addio a Lino Pistolozzi. Fu il sindaco delle grandi opere

Oggi l’addio a Lino Pistolozzi. Fu il sindaco delle grandi opere

E’ profondo il cordoglio nella montagna pistoiese per la scomparsa di uno dei maggiori grandi protagonisti. Lino Pistolozzi è morto ieri mattina nella sua casa di San Marcello. Era stato sindaco di Piteglio per vent’anni, dal 1975 al 1995, guidò la prima giunta di sinistra. Era originario di Sambuca Pistoiese, ma i fatti della vita lo avevano portato a Popiglio, paese originario della moglie, dove si era trasferito. Aveva lavorato alle Poste fino alla pensione e verrà ricordato come uno dei più attivi e produttivi sindaci che si sia mai visto. Sotto le sue amministrazioni furono realizzati lavori in un numero tale da non avere eguali nella storia della Montagna pistoiese. Dalla palestra di Piteglio ai parcheggi di Prunetta, Popiglio, Piteglio e Calamecca. Al suo lavoro vanno ascritte anche le reti Gpl degli stessi paesi, così come lo splendido recupero del teatro Mascagni di Popiglio. Lino Pistolozzi è stato straordinariamente popolare, sicuramente, oltre che per la sua umanità anche per la operatività, dovunque ci fosse un lavoro Lino c’era.

Dopo vent’anni di governo, quasi tutti con coalizioni di sinistra, spostò la sua attenzione verso il centro e alle elezioni del 1995 si presentò con una lista a trazione Forza Italia, venendo sconfitto da Valerio Sichi, con cui era protagonista di precedenti esperienze amministrative.

Il sindaco di San Marcello Piteglio Luca Marmo lo ha ricordato con queste parole: "La sua assenza non passerà inosservata, è stato un protagonista in positivo di una stagione di grandi valori e cambiamenti, che lui ha portato in fondo con grande capacità e onestà. Per i suoi concittadini ha fatto di tutto, dalle fogne ai parcheggi. Mancherà alla sua collettività". Dopo una brutta caduta non si era più ripreso e negli ultimi anni aveva spostato la residenza a San Marcello, dove viveva con la moglie. Il funerale si svolgerà questo pomeriggio alle ore 15 nella chiesa di Popiglio.

Andrea Nannini