REDAZIONE PISTOIA

La cucina pistoiese di Luciano Bertini: un omaggio ai lettori de La Nazione

La Nazione regala "La cucina pistoiese" di Luciano Bertini con l'acquisto del giornale, celebrando la tradizione culinaria di Pistoia.

Da sinistra: Vezzosi, Sartori, Tempestini, Sgueglia e Ferrari (Acerboni/fotoCastellani)

Da sinistra: Vezzosi, Sartori, Tempestini, Sgueglia e Ferrari (Acerboni/fotoCastellani)

Piatti spesso poveri, ma solo negli ingredienti che li compongono. Perché dentro quei piatti vive in realtà una ricchezza che è di tutti. E allora una fettunta può portare con sé ritratti di famiglia tra il periodo della raccolta e la frangitura delle olive, una scodella di carcerato fumante può ravvivare l’immagine di una nonna che rimesta a lungo tra i fornelli, i maccheroni all’anatra ricordare quel giorno di festa tutti riuniti attorno alla stessa tavola.

C’è dentro tutto l’orgoglio gastronomico provinciale ne "La cucina pistoiese" il libro di Luciano Bertini, best seller uscito per la prima volta ventitré anni fa, spopolando al punto da risultare introvabile. Nel 2021 una piccola e agognata rinascita: una ristampa su iniziativa di Cesare Sartori e dell’editore Filippo Giaconi per la Compagnia dei Santi Bevitori. E fu ancora boom. Tanto che "La cucina pistoiese" si attestò tra i libri più venduti di quel Natale a Pistoia.

Prova evidente che nella sua città quel libro aveva e ha ragione d’esser restituito alla comunità dei lettori, ma più in generale ai pistoiesi tutti. S’inserisce qui dunque l’iniziativa de La Nazione, a rimarcare quel profondo legame col territorio che contraddistingue il nostro giornale: sabato 14 dicembre il libro "La cucina pistoiese" nella sua terza edizione (con prefazione della vicedirettrice de La Nazione Cristina Privitera e della caposervizio della redazione di Pistoia e Montecatini Valentina Conte) sarà infatti regalato a tutti coloro che acquisteranno una copia del giornale.

Un omaggio nell’ambito delle iniziative per i 165 anni de La Nazione, reso possibile da una condivisione di idee con Monica Ferrari, moglie di Luciano Bertini, e lo stesso Cesare Sartori. Ieri al Grand Café du Globe il lancio ufficiale dell’iniziativa, presenti tutti i soggetti coinvolti, a partire dal direttore di Confcommercio Prato Pistoia Tiziano Tempestini che ha salutato il ritorno di questo piccolo gioiello di carta.

"Abbiamo apprezzato Luciano per le attività di livello svolte sul territorio, come anche dal punto di vista umano – ha detto -. Il nostro sostegno qui è di sostanza e non di forma. Mettendo in campo questa iniziativa La Nazione assolve al meglio la sua funzione, quella di raccordo con la città, la sua storia, la sua visione futura. Ed è ciò che ci accomuna, offrire una narrazione del nostro territorio".

Cucina uguale identità come ha rimarcato l’assessore allo sviluppo economico Gabriele Sgueglia, proposta in questo libro in uno stile ironico e curioso, sempre con garbo ed eleganza, nella cifra che distingueva Bertini, come ha ricordato Sartori. Appassionato ricercatore di cibi e di vini, irriducibile enogastronomo, per anni fiduciario della condotta pistoiese di Slow Food, Bertini offre nel suo libro un viaggio nella tradizione di casa nostra in oltre cinquanta ricette nelle quali ogni vero pistoiese potrà riconoscersi senza fatica.

"Quello di Luciano – ha detto la moglie Monica – è un libro per tutti che sin dalla sua prima uscita ha dimostrato di far breccia nel cuore dei lettori, dai quali sono arrivati gratitudine e affetto. La cucina non è solo abitudine, ma conserva la vera anima di una comunità, al pari di quanto può il linguaggio".

"Questo prezioso regalo – ha concluso Guglielmo Vezzosi, responsabile delle iniziative speciali de La Nazione – si inserisce appieno in quella serie di iniziative portate avanti dal giornale in quest’anno particolare, nel quale si festeggiano i 165 dalla fondazione del nostro quotidiano. Un traguardo importante che ci rende il giornale più antico d’Italia per continuità di pubblicazioni. Ringraziamo quindi Confcommercio e i ristoratori presenti per aver collaborato a questa bella iniziativa".