
Una foto della riapertura del ponte di Pracchia poco dopo il termine dei lavori
Il Ponte della stazione di Pracchia è tornato transitabile nei due sensi di marcia. La ditta che ha fatto i lavori si era presa l’impegno di finire prima di Natale e così è stato.
Soddisfatta l’assessore Lisa Amidei che commenta: "l’azienda impegnata ha sempre dato l’impressione di essere in grado di rispettare i tempi. Da quanto mi risulta ci sono alcuni dettagli che devono essere terminati ma, intanto il ponte è tornato perfettamente a disposizione del traffico veicolare. Tutto quanto era previsto per la sicurezza del traffico è stato fatto". È giusto rilevare che sono stati riscontrati diversi problemi imprevisti, che però non hanno impedito il rispetto del programma di riapertura.
"Adesso andiamo ad affrontare il secondo problema, che è il ponte del Melini, sicuramente più spinoso perché trovare una viabilità alternativa non è di facile soluzione. Al momento l’unica ipotesi che sembra praticabile è usare il percorso sotto al ponte che collega con la provincia di Bologna e, per far diventare agibile quel percorso ci sarà da dare vita a una collaborazione importante tra Provincia e Comune di Pistoia. Naturalmente ne parleremo con la popolazione ma, i tempi per iniziare i lavori non saranno maturi prima di marzo.
Quando ci saranno le condizioni inizieremo il confronto e troveremo la soluzione, anche perché non è possibile ipotizzare di tagliare il paese in due per un mese o, se spuntano problemi imprevisti, chissà quanto tempo". L’ipotesi attualmente presa in considerazione è di percorrere la strada verso Frassignoni per circa un chilometro, per poi imboccarne una che conduce al fiume Reno e, dopo aver scavalcato due ponti che, almeno all’apparenza non sembrano garantire l’adeguata sicurezza, tant’è che uno non ha nemmeno un abbozzo di spalletta, risalire a livello della Sp 632 che conduce a Ponte della Venturina.
Andrea Nannini