Il Parterre sarà per tutti: "Attendiamo il via libera"

L’Amministrazione risponde alle associazioni per l’abbattimento delle barriere "Il progetto esecutivo per il Pantheon aspetta l’ok della Soprintendenza".

Il Parterre sarà per tutti: "Attendiamo il via libera"

Il Parterre sarà per tutti: "Attendiamo il via libera"

Dopo pochi giorni dalla presentazione del progetto di un tavolo di lavoro formato dalle associazioni pistoiesi di persone con disabilità motoria, sensoriale e cognitiva, con relativa proposta -richiesta di collaborazione per abbattere le barriere architettoniche, sensoriali e della comunicazione nel pubblico e nel privato, è arrivata una nota dell’Amministrazione. "Dopo la ristrutturazione dell’edificio monumentale del Pantheon abbiamo deciso – si legge – di completare il percorso di riqualificazione dell’area del Parterre, affidando alla società di ingegneria B.F. Progetti di Pistoia l’elaborazione di un progetto esecutivo che preveda l’abbattimento delle barriere architettoniche del Parterre e del Pantheon attraverso appositi collegamenti meccanici, disegnando un sistema di superamento del dislivello presente con il parcheggio di Porta al Borgo e all’ingresso del Pantheon. Sono incluse, poi, le opere per il restauro dell’ingresso, delle cancellate, della scalinata e della muratura che sostiene il terrapieno, nonché la rimozione della vecchia cabina elettrica che si trova in un angolo del Parterre e un restauro del tratto di mura cittadine interessate".

Attualmente il progetto esecutivo definito per la parte architettonica è al vaglio della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e per le province di Pistoia e Prato e una volta acquisita l’autorizzazione ai lavori. Una volta arrivato il via libera palazzo di Giano potrà procedere con la verifica e la validazione del progetto esecutivo complessivo, completo degli elaborati strutturali e impiantistici, e avviare le procedure di appalto per realizzare l’intervento di abbattimento delle barriere architettoniche. Spesa complessiva 45.535,18 euro, di cui 20.000 finanziati dalla Fondazione Caript col bando"Progettiamo!" e i restanti a carico Comune. "Da parte nostra – scrive l’Amministrazione, che ringrazia per i contributi dati –, il lavoro sull’accessibilità del patrimonio immobiliare pubblico è in continua evoluzione. Sono stati già eseguiti interventi in molti plessi scolastici e impianti sportivi, tramite opere di abbattimento di barriere architettoniche su servizi igienici, aree comuni, percorsi di accesso, nelle aree giochi di giardini sono state installate attrezzature inclusive e pavimentazione antitrauma, e realizzati percorsi per la loro completa accessibilità. Questo impegno prosegue anche per tutti i fabbricati recuperati con i fondi PNRR – concludono –, che verranno resi completamente accessibili".

GA