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6 mag 2022

LACRIME & PREGHIERE

Pisa, notte prima degli esami "Speriamo di cambiare... sezione"

saverio bargagna
Sport

di Saverio Bargagna

E’ intuibile lo shampoo utilizzato, così come il massaggio eseguito alla base della cute e le successive tecniche di acconciatura del capello. Per l’ultimo giorno di scuola, quello che precede l’esame di maturità, è bene farsi trovare tutti puliti e preparati. Perfino chi ha saltato l’ultimo compito in classe perché finito dietro la lavagna, proprio come lo studente geniale – ma anche un po’ indisciplinato – Lorenzo Lucca: "che in settimana – dice D’Angelo – ha lavorato bene. E adesso è convocato e pettinato".

Alla fine questa è la ‘Notte prima degli esami’: quella di lacrime e preghiere, per intenderci. La matematica non è il nostro mestiere, ma stavolta l’affare è piuttosto semplice: il Pisa deve vincere e poi mettersi alla finestra. Quando stasera alle 23 suonerà l’ultima campanella sarà possibile fare i conti ritrovandosi a commentare una posizione che oscilla fra la promozione diretta e il settimo posto. Un corto circuito emotivo, da vivere in soli 90 minuti, che si dimena fra l’apoteosi assoluta e i brividi di freddo.

Ma D’Angelo mantiene la sua verve, quella che – proprio come il buon Arlecchino – tende a confessarsi burlando: "In quale classe sarò il prossimo anno? – risponde ad una domanda in conferenza stampa – Questa è facile: spero di cambiare sezione". Insomma, una lettera di differenza fra serie B e A. Ma, anche un modo indiretto per dire che resterà nella stessa scuola nerazzurra.

Orbene, prima di tutto questo, c’è una partita da giocare a Frosinone "che, da quanto mi risulta – rivendica con orgoglio D’Angelo –, è attesa da almeno 30 anni. Da quanto tempo è che il Pisa non è ancora in ballo per la promozione diretta all’ultimo turno di campionato?". Poi ammette: "Fino a una settimana fa eravamo davvero in corsa – dice – poi il pareggio con il Cosenza ha complicato le cose. Il campionato ha detto che con i punti che abbiamo adesso, in qualsiasi altra stagione, saremmo fra il secondo e il terzo posto. Questa stagione è diversa: è livellata verso l’alto e quindi ancora non sappiamo quale posto occuperemo nei playoff".

Frosinone non è certo il miglior compagno di banco che il destino potesse riservare. Nella storia recente non ha mai suggerito niente di buono e, quando incrociato prima delle pagelle di fine anno, ha recentemente portato sventura: "E oltretutto è un signor avversario – dice D’Angelo – vanta giocatori che hanno già giocato i playoff di serie B o che hanno calcato il palcoscenico della serie A. Per di più in casa sono temibilissimi". Però ci sono pochi calcoli da fare: "Dobbiamo pensare a questo match come ad uno spareggio e dunque dobbiamo fare di tutto per portare i tre punti a casa". E poi si vedrà se cantare e rimettersi sui libri. E’ tutto qui in questa notte di sogni, di coppe e di campioni.

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