ANTONIA CASINI
Cronaca

"Aggredito dentro casa di notte". Giovane finisce in ospedale

L’uomo, che abita in zona Duomo, stava dormendo. "Erano in tre, ho lesioni sul volto e al polso"

Su questo caso, avvenuto in zona Duomo in piena notte indagano gli uomini dell’Arma: la porta era chiusa ma probabilmente non a chiave

Pisa, 9 giugno 2024 – Stava dormendo in casa. Ed è stato aggredito da tre persone. E’ quanto ha raccontato ai carabinieri, che hanno raccolto la denuncia, e sui social, sul gruppo Facebook "Sei di Pisa se tm". L’uomo è finito al pronto soccorso.

"Salve a tutti, vi sto scrivendo dall’ospedale Cisanello. Io abito vicino alla Torre. E intorno alle 2 di notte mi è entrato un tunisino in casa, nel cacciarlo fuori mi ha aggredito e poco dopo un suo compare si è unito all’aggressione. Le persone erano tre: due uomini e una ragazza".

Quindi la descrizione di chi ha fatto irruzione nel mezzo della notte nella sua residenza. Uno "alto indossava un piumino smanicato e un berretto. Il secondo una maglietta bianca, altezza media e tarchiato con i capelli rasati laterali. La ragazza bianca, mi pare italiana ma non sono sicuro, con i riccioli castano/rossi".

Il giovane continua lo sfogo: "Ma la mia attenzione era concentrata su di loro per ovvie ragioni. Ho varie lesioni sul volto e una lesione al polso". E’ infatti finito in ospedale. Ha chiamato i carabinieri che hanno raccolto la denuncia.

Quindi l’appello: "Se qualcuno ha visto qualcosa mi contatti", il fatto è accaduto vicino a SantaMaria/piazza Cavalotti. Sono allibito che in centro città succeda questo scempio. Spero che le forze dell’ordine trovino questi crimimali". Moltissimi i messaggi che seguono al suo post che chiedono dettagli di questo colpo insolito o commentano la "poca sicurezza nel centro città".

La vittima ha ricevuto colpi soprattutto nella zona del naso e degli occhi per questo si è fatta visitare al ps di Pisa.

Ora indagano gli uomini dell’Arma: l’aspetto più particolare è che in casa, alla fine, non è stato rubato niente. Una visita casuale o mirata? E come mai erano addirittura in tre? La porta era chiusa ma probabilmente senza la chiave. Sapevano già dove andare? Domande alle quali i militari stanno cercando di rispondere.

Antonia Casini