Ripulita l’ex sede della Telecom a Montecatini. "Adesso più decoro e sicurezza"

L’edificio, oggi quasi del tutto inutilizzato, è stato più volte al centro di polemiche per le condizioni di sporcizia

Un’immagine dell’area esterna della ex sede Telecom in via Manin a Montecatini

Un’immagine dell’area esterna della ex sede Telecom in via Manin a Montecatini

Montecatini Terme (Pistoia), 4 gennaio 2024 – Il Comitato ’Priorità Sicurezza’ apprezza l’intervento di pulizia effettuato nell’area esterna della ex sede Telecom in via Manin. L’edificio, oggi quasi del tutto inutilizzato, è stato più volte al centro di polemiche per le condizioni di sporcizia, con l’abbandono di siringhe utilizzate da tossicodipendenti e la presenza di sbandati di vario genere.

"A fine ottobre, siamo stati contattati da alcuni cittadini – raccontano –. Erano molto preoccupati per la situazione dell’immobile ex Telecom e delle sue pertinenze. L’area era piena di vetri di bottiglie, rifiuti di vario genere e siringhe usate. Tramite il nostro segretario Alberto Lucarelli, siamo intervenuti immediatamente. Eseguito il sopralluogo, abbiamo deciso le azioni da intraprendere per riportare decoro e sicurezza. E nei giorni scorsi – rimarcano – è intervenuta una ditta specializzata per ripulire e ripristinare l’area. Esprimiamo un sincero ringraziamento ai cittadini per la fiducia che ci dimostrano continuamente, agli uffici comunali per la loro disponibilità e collaborazione per affrontare le varie problematiche. Come in tutte le città i problemi ci sono, ma l’importante è affrontarli e risolverli".

Le condizioni in cui periodicamente versa la ex sede della Telecom, spesso utilizzata da sbandati per trascorrere la notte e dai tossicodipendenti per iniettarsi gli stupefacenti, rappresentano un grave caso di degrado che va avanti da anni. L’ultimo intervento di pulizia ha senza dubbio contribuito a migliorare l’aspetto del complesso. A un certo punto, negli anni passati, sembrava che l’edificio, dopo un’ampia opera di ristrutturazione, fosse destinato a ospitare la polizia di Stato, allora in cerca di una nuova sede. Questa soluzione avrebbe rappresentato un importante presidio in una zona senza dubbio complessa. L’ipotesi di trasferire lì il commissariato però saltò perché la polizia sarebbe andata troppo vicino alla Compagnia dei carabinieri in via Tripoli, rompendo il criterio che vuole le due realtà divise tra la parte nord e sud della città.