Montecatini 13 marzo 2018 - Hanno fatti acquisti per oltre mille euro nei negozi del centro, grazie alla carta di credito rubata a una donna. E la scelta del luogo dove darsi allo shopping più sfrenato non poteva essere che il cuore della città termale. Il giudice delle indagini preliminari (Gip) del tribunale di Pistoia, ieri mattina, ha convalidato l’arresto in flagrante di due giovani bulgare eseguito sabato scorso dagli agenti del commissariato di Montecatini, diretto dal vicequestore Mara Ferasin. La vicenda è iniziata all’interno di un negozio del capoluogo, dove le donne, nate nel 1973 e nel 1989, hanno asportato con destrezza il portafoglio di una cliente, che conteneva la sua carta di credito, oltre a vari documenti.

Poi, sono corse alla stazione ferroviaria per venire a fare shopping a Montecatini. Nel frattempo, la vittima del furto era corsa alla questura di Pistoia per sporgere denuncia. Il suo cellulare, tra l’altro, ha iniziato a ricevere una serie di Sms con l’indicazione degli acquisti fatti dalle due ladre. La descrizione fornita dalla donna ha consentito subito di fare un identikit delle bulgare, grazie al quale le volanti del commissariato di Montecatini sono partite a caccia delle sospette. Alla fine, la polizia ha sorpreso le due ladre mentre uscivano da un negozio. Con loro avevano ben nove buste, piene di capi di abbigliamento, tra vestiti per uomo, donna e bambino, e prodotti farmaceutici.

Le bulgare, una volta fermate, sono state accompagnate in commissariato dove, in seguito alle procedure di identificazione, sono risultate già note alle forze dell’ordine per altri reati contro il patrimonio, che testimoniano la loro pericolosità. Le malviventi avevano anche i biglietti del treno acquistati per arrivare a Montecatini, e altri due tagliandi per andare, più tardi, a Bologna, dove forse vivono, anche se risultano residenti in altre realtà italiane. Erano ancora in possesso del portafoglio della vittima che, oltre alla carta di credito, conteneva la carta di identità e la sua tessera sanitaria.

Le due bulgare, arrestate in flagranza di reato, sono state trasferite nella sezione femminile del carcere di Sollicciano. Ieri mattina, nelle aule del tribunale di Pistoia, il gip ha convalidato l’arresto della polizia. Domenica, inoltre, gli agenti del commissariato di Montecatini hanno denunciato anche un albanese che, dopo essere entrato in un negozio di scarpe e aver provato un paio di calzature nuove, ha lasciato quelle vecchie nella scatola, andando via senza pagare. La polizia ha denunciato anche una persona per oltraggio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.