Il mercato coperto
Il mercato coperto

Montecatini 12 aprile 2018 - «L’aggiudicatario del mercato coperto ha presentato o no un piano per la manutenzione dell’immobile? E’ stato approvato e firmato un contratto di concessione?» Francesco Bentivegna, coordinatore comunale di Forza Italia, annuncia la presentazione di un’interrogazione in consiglio da parte del gruppo azzurro sulla vicenda, dopo la recente protesta avanzata da un gruppo di negozianti che hanno dovuto lasciare i fondi della storica struttura. «Viste le lamentele degli esercenti – aggiunge – e dietro sollecitazione dell’ex assessore Andrea Gabbani, abbiamo deciso di presentare un’interrogazione in consiglio comunale per chiedere chiarimenti sulla gestione in affidamento dell’immobile. Nel documento saranno presentate alcune domande».

Forza Italia chiede all’amministrazione «se sia stato presentato il piano di manutenzione da parte dell’aggiudicatario e, in caso positivo, come lo abbia valutato la giunta. Sono stati predisposti criteri preventivi per guidare i responsabili nella riduzione del canone per i primi tre anni in relazione al progetto presentato dal concessionario? Sono previsti i tempi di scadenza per la presentazione l’approvazione da parte della giunta? Quali sanzioni sono previste in caso di inerzia da parte dell’aggiudicatario? E’stato approvato lo schema di contratto di concessione? Se sì, quando è stato firmato e, in caso negativo, quali sarebbero i motivi della mancata stipulazione». 

Bentivegna, nel documento che sarà presentato dal gruppo consiliare di Forza Italia, domanda anche se «in caso di sottoscrizione del contratto, quali sono i tempi per l’attivazione del cantiere, per l’apertura delle nuove attività commerciali e, in generale, per l’attivazione di quelle iniziative relative all’offerta pervenuta che hanno convinto la commissione di gara ad aggiudicare la stessa anche in presenza di un interlocutore unico».  Nei giorni scorsi, i negozianti che, dopo aver dovuto lasciare il mercato coperto, si sono trasferiti nelle vicinanze hanno criticato la lunga attesa per l’avvio dei lavori nella struttura. «Dal primo novembre – hanno ricordato – l’amministrazione avrebbe un interlocutore unico, l’assegnatario che ha partecipato al bando come unico concorrente. Dopo sei mesi, però, non è stato ancora fatto niente, mentre questo polo commerciale rimane chiuso. Rischiamo la nascita di una nuova area dominata dal degrado, come se in città ce ne fosse ancora bisogno».