Intervento della guardia di finanza
Intervento della guardia di finanza

Montecatini, 6 febbraio 2019 - Scarti di lavorazione, autovetture rimosse, pneumatici fuori uso, parti di motore, olio esausto e scarti di costruzione contenenti amianto. E’ quanto la guardia di finanza di Montecatini Terme e della Sezione Aerea di Pisa, unitamente a personale dell’Arpat della Regione, sezione di Pistoia, hanno posto sotto sequestro in un’area di circa tremila metri quadrati nella campagna di Monsummano Terme. Una vera e propria discarica abusiva con materiali qualificati come rifiuti speciali, a diretto contatto con il terreno, senza alcuna precauzione.

«Il responsabile operante nel settore della riparazione di autoveicoli e soccorso stradale – spiegano le Fiamme gialle – è stato segnalato all’autorità giudiziaria di Pistoia per inosservanza della specifica normativa. L’intervento conferma l’importante ruolo della guardia di finanza anche per la tutela del bene comune rappresentato dall’ambiente, verso il quale viene riposta particolare attenzione per la prevenzione e contrasto delle violazioni nello specifico settore, anche per il tramite delle specifiche dotazioni tecnologiche della propria componente aerea».

Sempre in tema di ambiente, il Centro di ricerca del Padule di Fucecchio ha organizzato domenica scorsa, in collaborazione con l’associazione Amici del Padule, una raccolta di rifiuti lungo un tratto di un chilometro di via del Fossetto nel comune di Monsummano. L’operazione ha permesso di rimuovere in poche ore una gran quantità di rifiuti, in prevalenza plastica, vetro e materiali ferrosi oltre a oli esausti; la raccolta è avvenuta separando le tipologie di materiali (plastica, alluminio e tetrapak; vetro e frazione indifferenziata).

«Sono molti anni – spiegano gli organizzatori – che il Centro organizza in questo periodo questo genere di iniziative, volte a richiamare l’attenzione dei cittadini e delle istituzioni su una problematica, quella dell’abbandono di rifiuti, la cui portata è purtroppo spesso sottovalutata. I rifiuti gettati lungo le strade o nei corsi d’acqua non sono solo uno sfregio all’estetica e al decoro dei luoghi, ma danno luogo anche a gravi contaminazioni ambientali. Questa – conlude la nota – è la prima di una serie di attività che concentriamo in questo periodo dell’anno, poiché la vegetazione poco sviluppata facilita le operazioni e non vi è interferenza con la nidificazione degli uccelli. Il Centro ringrazia i volontari che hanno preso parte all’iniziativa»