Giovanna Pazzini
Giovanna Pazzini

Montecatini 12 luglio 2018 - Dal Pil, il prodotto interno lordo al Bil, il benessere interno loro. E’ uno degli indicatori, forse a troppo a lungo sottovalutato, che si sta affermando sempre più nelle teorie economiche internazionali. A Cintolese, che coi suoi 6000 abitanti è la frazione più popolosa di Monsummano, c’è un’imprenditrice che ne ha compreso le potenzialità e si è messa in discussione per cambiare la faccia del paese. Giovanna Pazzini, patron Conad, ha firmato un accordo con il Comune per investire in un progetto dove lei da sola impiegherà oltre 10 milioni di euro per rifare viabilità, nuovo campo sportivo e centro commerciale. 


Perché, raggiunto il successo come imprenditrice, ha deciso di investire a Cintolese? 
«E’ un modello imprenditoriale diverso il mio, che vuole riportare ai valori di socialità e di comunità. Il prodotto del territorio è prodotto dell’anima, non solo speculazione. Io sono l’erede spirituale del mio defunto marito, Giuseppe Tofanelli, che mi ha insegnato a essere visionaria negli affari e legata al territorio nelle radici».

 
Di cosa ha bisogno Cintolese?
«Di questo progetto, che deve essere una contaminazione positiva anche per gli altri territori».

E in particolare cosa farà Giovanna Pazzini? 
«Ho donato e in parte permutato 2800 metri quadrati di terreno di alto valore al Comune per la costruzione della nuova chiesa e oltre 17mila metri quadrati sul Fossetto per la costruzione del nuovo stadio Berti e pagato, sempre al Comune, 500mila euro di conguaglio e migliorie al progetto attuativo». 
 

Arianna Fisicaro