La stazione carabinieri forestale di Pescia ha accertato nel comune di Massa e Cozzile un deposito di oltre 200 quintali di rifiuti (scarti di lavori edili) presente nel cantiere di una civile abitazione in fase di ristrutturazione da oltre tre anni. L’uomo, nato a Matera nel 68 ma residente nel fiorentino, rischia una pena da tre mesi a un anno di arresto o un’ammenda fino a 26mila euro per gestione illecita di rifiuti non pericolosi.

Alle prime luci dell’alba di ieri, un 28 enne di origine marocchina, domiciliato a Montecatini Terme, dopo aver fatto accesso al Pronto Soccorso di Pescia per un malore, insofferente per l’attesa, dovuta solo ai tempi tecnici per l’analisi del sangue, minacciava di buttarsi dal Ponte Duomo. La Centrale Operativa di Montecatini Terme, ricevuta la segnalazione da un passante, inviava la pattuglia più vicina, composta dai militari della Stazione CC di Ponte Buggianese. I Carabinieri, giunti in pochi minuti, rilevavano la presenza del giovane, a torso nudo e in piedi sul muretto del ponte, il quale manifestava chiaramente la volontà di buttarsi. L’equipaggio, dopo una lunga trattativa, riusciva a convincere il giovane a desistere dall’insano gesto, accompagnandolo all’ospedale pesciatino dove veniva nuovamente visitato e ricoverato.