Massa, 10 giugno 2018 - In tanti, anche ieri mattina, erano in fila in Comune davanti allo sportello dell’ufficio elettorale per ritirare, all’ultimo momento, la tessera per andare a votare oggi e scegliere il nuovo sindaco che governerà per i prossimi cinque anni. La campagna elettorale e la maratona degli ultimi giorni per i dieci candidati sindaci sostenuti in totale da 24 liste è terminata ieri.

I candidati al consiglio comunale sono 709, un numero da record, e solo 32 (più il sindaco) otterranno uno scranno al terzo piano di Palazzo Civico. Oggi invece, è il giorno dei massesi: i massesi chiamati al voto sono 57.872 dei quali 27.692 donne e 30.180 maschi. Hanno diritto al voto i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali e i cittadini comunitari iscritti nelle liste elettorali aggiunte, vale a dire i cittadini residenti a Massa, non in possesso della cittadinanza italiana, ma con una cittadinanza di uno stato dell’Unione Europea. I diciottenni che voteranno per la prima volta sono 228, 116 maschi e 112 donne.

I cittadini che hanno superato il secolo che possono andare a votare sono 23, 4 maschi e 19 donne, la più anziana elettrice è nata il 15 settembre del 1913. Il territorio comunale è ripartito in 80 seggi elettorali, 9 scuole, l’indicazione del seggio in cui votare è riportata sulla tessera elettorale. I cittadini dovranno presentarsi al seggio con tessera elettorale e documento di riconoscimento. L’insediamento dei seggi, con presidenti e scrutatori è stato ieri alle 16. I seggi resteranno aperti dalle 7 di oggi fino alle 23 quando inizierà lo spoglio. Per essere eletto sindaco al primo turno è necessario che il candidato prenda il 50% dei voti più uno, nel caso nessuno dei candidati raggiunga questo risultato i massesi torneranno a votare il 24 giugno per il ballottaggio tra i due candidati che hanno preso un numero maggiore di voti.

Al ballottaggio la vittoria va al candidato più votato. Cinque anni fa, nel 2013, il sindaco uscente Alessandro Volpi fu eletto al primo turno. Al lavoro la grande macchina delle forze dell’ordine che ha seguito non soltanto la campagna elettorale, ma anche l’insediamento dei seggi, le operazioni di voto affinché tutto si svolga in modo regolare e nella massima sicurezza. In cabina di regia la Prefettura ed il questore Giuseppe Ferrari.

maria nudi