"Uniti contro la destra". Il debutto di Giuliani come segretaria Pd: "Aperti a forze esterne"

Un centinaio tra militanti e associazioni al raduno “Dem“ di Torre Fiat "Per riprendere il Comune alleanza ampia a sinistra con civici e 5Stelle". Contestato Zucchelli (Azione): "Difficile lavorare con alcuni consiglieri".

"Uniti contro la destra". Il debutto di Giuliani come segretaria Pd: "Aperti a forze esterne"

"Uniti contro la destra". Il debutto di Giuliani come segretaria Pd: "Aperti a forze esterne"

"Dobbiamo essere uniti contro la destra". Così la neo segretaria del partito democratico di Massa, Claudia Giuliani, ha aperto la prima assemblea comunale dei democratici alla torre Fiat. Un centinaio i presenti tra associazioni e partiti per "un progetto politico che mira a conquistare il comune di Massa", ha proseguito la Giuliani. Ma tra questi ci sono ancora ruggini passate, come quelle tra il fondatore di Azione di Massa Carrara, Giacomo Zucchelli e alcuni esponenti democratici. Attriti per via dei quali si sono alzate dalle sedie, per poi uscire dalla sala, diverse persone quando a prendere la parola è stato appunto Zucchelli. E c’è stato chi ha inveito contro lo stesso.

"C’è la possibilità di lavorare insieme con il Pd ma non con alcune persone che sono in consiglio comunale – sottolinea l’esponente del partito di Carlo Calenda – Su alcuni temi si può avere una collaborazione visto che noi come Azione siamo in maggioranza a Montignoso e abbiamo sempre sostenuto il presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti. Su Carrara eravamo insieme ai democratici alla amministrative in campagna elettorale. Su Massa la situazione è più complicata e quello che è successo dimostra che ci sono ancora tensioni, perché la nostra posizione sul territorio massese è con il centrodestra. Una scelta che ha inciso sul risultato elettorale con qualcuno che ci vede ancora come traditori del centrosinistra, che hanno impedito la vittoria. All’assemblea ho ritenuto che non ci fossero le condizioni di un intervento, addirittura quando sono uscito sono stato aggredito verbalmente da chi mi ha etichettato come un fascista". Nonostante questo, la nuova sfida della segretaria si concentra sull’unità e il rinnovamento: "È indispensabile che il partito democratico trovi la forza di non dividersi perché sarà più facile costruire una larga alleanza di centrosinistra che sappia aprire anche un confronto costruttivo con civici e 5 Stelle. Ma non serve solo guardare alle sigle, serve tornare ad ascoltare e parlare alle persone a cominciare dalle tante e dai tanti che abbiamo visto al nostro fianco anche alle ultime comunali. Penso ad assemblee comunali aperte alla cittadinanza su temi come il governo del territorio, il diritto alla salute, il lavoro. Penso a decisioni su scelte programmatiche assunte dalla partecipazione e dal voto degli iscritti ed elettori del Pd, a cominciare da coloro che hanno preso parte alle primarie per l’elezione della segreteria nazionale e del segretario regionale del partito. Penso, cioè, a forme di partecipazione che ci consentano una vera azione di apertura a forze e intelligenze esterne anche di non iscritti. E penso a un partito che fa da collante con le altre forze politiche del centrosinistra, con le liste civiche, i gruppi consiliari di opposizione di centrosinistra, le associazioni e i comitati civici, al fine di costruire un’alternativa politico-programmatica alla giunta di destra anche fuori da Palazzo".

Infine c’è stata la nomina di Luca Lofrano come presidente dell’assemblea comunale, del tesoriere Fabrizio Giuseppini e della commissione di garanzia, così composta: Antonio Martino, Laura Mignani e Arturo Della Tommasina. Erano presenti anche il presidente della Provincia e sindaco di Montignoso, Gianni Lorenzetti, il consigliere regionale Giacomo Bugliani, la segretaria provinciale del Pd, Elisabetta Sordi e Ivana Bertonelli delle Donne Democratiche.