REDAZIONE MASSA CARRARA

Scritte e altri vandalismi. Don Stefano dice basta: "Più rispetto per la comunità"

Il parroco di Mirteto: "Chiedo aiuto alle famiglie e alle forze dell’ordine"

Scritte e altri vandalismi. Don Stefano dice basta: "Più rispetto per la comunità"

E’ arrabbiato e indignato don Stefano Lagomarsini, parroco di San Vitale, la parrocchia di Mirteto. A fare irritare il parrocono sono state le scritte, tante scritte, vergate con la bomboletta blu, apparse, e non è la prima volta, sulla strada e sul muro dell’oratorio, dappertutto. Scritte che dimostrano poca educazione e rispetto. Non solo. Sono stati strappati anche i manifesti elettorali dall’apposito cartellone lungoi la strada. Questa volta il parroco non ci sta ed ha alzato il telefono chiamando La Nazione per raccontare questo ennesimo atto di inciviltà e di maleducazione. Le scritte hanno deturpato l’immobile, ma soprattutto hanno ferito l’animo del sacerdote e delle suore. Il parroco ritiene che siano stati i giovani che quasi ogni sera stazionano nella zona. "Presenterò denuncia alle forze dell’ordine – dice il parroco che è in partenza per una delle sue tante missioni umanitarie –. E lo farò quando ho un attimo di tempo. Ma prima voglio lanciare un messaggio ai genitori di questi ragazzi che si divertono mancando di rispetto alla comunità. Non è successo niente di grave, per carità, però mi chiedo che divertimento possano trovare ad agire in questo modo. Lancio non uno ma due appelli: il primo come detto ai genitori, perché seguino i figli, il secondo alle forze dell’ordine perché riescano, nelle loro possibiltà, ad essere più presenti anche in questa zona". Dato che non è la prima volta, don Stefano ora ha finito la pazienza e lancia l’allarme sperando che questi episodi non accadano più.

Maria Nudi