Musica Un brindisi all’album ’Bagatelle’

Il disco di Gianmaria Simon è lanciato in sinergia con l’etichetta del ’Vino estremo’ dell’enoteca di Pierangelo Affanni a Soliera

Musica Un brindisi all’album ’Bagatelle’
Musica Un brindisi all’album ’Bagatelle’

Un’inedita sinergia pr il lancio di una doppia produzione: un disco associato ad un vino. "Bagatelle" è il titolo del terzo album del musicista sarzanese Gianmaria Simon, e "Vino estremo" è l’etichetta del frutto d’uva selezionato ed imbottigliato dall’omonima enoteca lunigianese di Pierangelo Affanni, a Soliera. L’idea è quella di una produzione del disco associato a buon vino. Un sodalizio stretto attorno all’amicizia che da qualche anno lega i due protagonisti, Gianmaria e Pierangelo, che sfidano con originalità le regole del mercato.

"Siccome da tanti anni si parla di musica liquida, ovvero una musica che non è più ascoltata sui supporti fisici come dischi e cd ma su internet – spiega Gianmaria - allora ho pensato di giocare su questa cosa, rendendo la mia musica liquida usando il vino. In questa mia idea ho coinvolto Piero che secondo me è la persona giusta". Il terzo album del musicista sarzanese, autoprodotto dopo "Malecon" uscito nel 2014 e "Love Fuel" nel 2019, offre storie popolate da bizzarri personaggi che fanno dell’anticonformismo la loro cifra caratteriale. Uscito lo scorso 21 dicembre Bagatelle, con le sue 11 canzoni che "non si curano della contemporaneità", è stato anticipato dal singolo "Gardel" con un video ideato e girato da Rocco Malfanti ed il lunigianese Diego Garbini. Il disco offre una mescolanza leggendaria di esperienze musicali e culturali acquisite nel nomadismo anarchico del solista nel mondo a rincorrere nuove conoscenze con la sua musica suonata nelle strade, soprattutto in Germania ed in Francia. Musicalmente si susseguono ritmi manouche e gipsy, valzer, suggestioni mediterranee, incursioni latine, ballate malinconiche e swing. Il multilinguismo delle canzoni in italiano, francese, inglese, spagnolo, è invece l’espediente adottato per indagare l’essenza universale dell’animo umano.

"Sono sempre stato un ascoltatore molto curioso ed ho sempre ascoltato musiche molto diverse quindi, in qualche modo, queste esperienze le ho trasferite nelle mie canzoni". Stasera alle 21 il debutto con il concerto di presentazione di Bagatelle al Palco 38 di Blanca Teatro a Carrara. Come accadrà ad ogni concerto, sarà possibile acquistare bottiglie di vino ed il prezzo comprende un codice con il quale è possibile scaricare l’MP. E’ un vino "cru" di cabernet e merlot, particolarmente eccellente, prodotto in Toscana e selezionato per l’abbinamento a Bagatelle. "Gianmaria voleva un buon vino per la sua musica da mettere dentro questa bottiglia che è poi diventata un po’ la custodia del disco", spiega Pierangelo.

Non si conoscono da molto tempo ma è subito scoccata l’intesa: Gianmaria ha suonato un paio di volte nell’enoteca che Pierangelo ha aperto quattordici anni fa a Soliera. Da due anni ne ha aperto un’altra anche a La Spezia: "Gianmaria sa che selezioniamo vini di qualità cercando di essere molto attenti ai produttori. La mia è una piccola vineria che lavora in modo anche molto manuale: imbottigliare è quello che ci chiede, seguendo il ritmo della richiesta e della vendita". Partiti da un certo lotto per la start-up del progetto, la fornitura seguirà quindi la domanda di acquisto. Il disco si potrà acquistare ai concerti e nella versione digitale su Bandcamp.

Michela Carlotti