Massa, 10 agosto 2018 - Il suo  corpicino non ha retto a un nemico troppo più grande di lui. Non ce l’ha fatta il bimbo di soli due mesi ricoverato lo scorso 20 luglio all’ospedale pediatrico «Meyer» di Firenze per una grave forma di meningite da streptococco, contratta durante la nascita avvenuta al Noa di Massa. Il suo trasferimento d’urgenza dall’ospedale apuano verso Firenze, era avvenuto a bordo dell’elicottero «Pegaso» proprio per il quadro clinico particolarmente serio e la tenerissima età del paziente. Era arrivato all’ospedale fiorentino in gravi condizioni, da quel giorno i medici non avevano mai sciolto la prognosi; il piccolo ha avuto anche una emorragia cerebrale che era stata tenuta sotto controllo dai sanitari. Al suo fianco ha sempre avuto i genitori che fino all’ultimo hanno sperato di poterlo riportare a casa: l’altra sera invece la tragedia che ha spento una piccola vita, suscitando dolore e sconcerto in città. Amici, parenti e conoscenti si sono stretti intorno ai genitori in questo momento di grande dolore. Il bimbo come detto ha contratto la forma di meningite spreptococcica, a quanto pare al momento della nascita.

Sono almeno mille ogni anno i casi analoghi segnalati ogni anno a livello nazionale in tutta la popolazione, ma la fascia di età più a rischio è quella pediatrica: in particolare risultato particolarmente colpiti i bambini con meno di un anno di età. E i sintomi della meningite da streptococco sono del tutto simili a quelli di altre malattie: quindi mal di testa, febbre alta, testa, nausea e vomito, difficoltà a tenere dritto il collo e convulsioni.