Malamovida: gli abitanti lamentano continui atti vandalici

Atti vandalici in pieno centro a Marina: Gino Stefanini denuncia e lancia un appello alle istituzioni per risolvere i problemi dei giovani. Bagno pubblico, alcool e droghe: quando si prenderanno provvedimenti?

Malamovida: gli abitanti lamentano continui atti vandalici
Malamovida: gli abitanti lamentano continui atti vandalici

Atti di vandalismo in pieno centro a Marina. La denuncia arriva da Gino Stefanini, il presidente del Comitato di zona Marina, che da sempre monitora il fenomeno della movida. Stefanini lancia anche un appello alle istituzioni e a tutti coloro che sono sensibili al disagio giovanile, ad unire le forze per cercare di risolvere i problemi che affliggono le nuove generazioni. "Già nella serata di sabato scorso due ragazzi, poco più che adolescenti, si sono lasciati andare ad atti vandalici contro le proprietà private e preso a calci e pugni le auto in sosta – scrive Stefanini –. Non erano in stato di ebbrezza dovuto al solo abuso di alcool, bensì in stato di alterazione dovuta a sostanze stupefacenti che vengono facilmente acquistate e assunte a non più di venti, trenta metri dal luogo dove sono stati fatti i danni. Questo fine settimane siamo alle solite: un ragazzo piuttosto alterato, oltre a piangere e a gridare, ha pensato bene di sfogare la sua rabbia dando pugni contro al muro, facendosi piuttosto male alla mano, poi ha continuato a demolire il pluviale di una casa, se l’è presa con le cassette delle lettere, con le auto ed infine è riuscito a staccare di netto lo specchietto retrovisore laterale sinistro di un’auto parcheggiata. Per correttezza gli amici cercavano, senza esito, di calmarlo".

"Ci tengo a sottolineare che via dell’Orinatoio, via Genova – prosegue Stefanini – funziona benissimo come bagno pubblico, ragazzi, ragazze e addirittura persone adulte accompagnate dalle rispettive consorti vengono volentieri a fare i loro bisogni anche perché non ci sono alternative, tutto è permesso. Quanto dovremo attendere perché qualcuno decida di prendere provvedimenti? Quando dedicheremo tutti uno spazio di tempo, tra le tantissime cose da fare – conclude – per affrontare questi problemi cercando di trovare il perché di questo disagio e poi una soluzione".