Il direttore della Pinacoteca di Brera entusiasta per la mostra di Cornini

Il direttore generale della Pinacoteca di Brera, Angelo Crespi, visita la mostra di Marco Cornini a Carrara. L'esposizione, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio, presenta opere che esplorano il legame tra l'artista e la materia, con valori universali e attualità.

Il direttore della Pinacoteca di Brera entusiasta per la mostra di Cornini

Il direttore della Pinacoteca di Brera entusiasta per la mostra di Cornini

Il direttore generale della Pinacoteca di Brera di Milano, Angelo Crespi, ospite di Palazzo Binelli per visitare la mostra di Marco Cornini ‘L’amore sognato’. A fare gli onori di casa il presidente della Fondazione cassa di risparmio di Carrara Enrico Isoppi e l’assessore alla Cultura del Comune Gea Dazzi. A ricevere Crespi anche l’artista Marco Cornini e Daniele Lucchesi dell’associazione ‘Quattro Coronati’ e curatore della mostra insieme a Simona Zava. Il motivo della visita di Angelo Crespi, docente e manager culturale di lungo corso alla guida della massima istituzione museale milanese dal gennaio 2024, è legato alla consolidata stima con Cornini: lo stesso Crespi è stato il curatore della grande mostra dell’artista esposta nel 2022 a Pietrasanta intitolata ‘Wonder of Love’. Il percorso espositivo della mostra ‘L’amore sognato’ a Palazzo Binelli, rappresenta un’ulteriore tappa di questo scultore di fama internazionale che da trent’anni modella quasi esclusivamente figure femminili. Giovani donne snelle dai capelli lunghi, tutte piuttosto simili tra loro, sempre molto poco vestite, sedute o semisdraiate, isolate nello spazio, in posizione di attesa. La personale di palazzo Binelli propone trentatré opere in terracotta policrome e in bronzo di grandi, medie e piccole dimensioni. Un’ampia raccolta delle opere di Cornini che offrono al pubblico uno spaccato significativo della poetica del suo linguaggio artistico e della sua costante ricerca del sottile e intimo legame con la materia. Un lavoro in cui si affermano valori universali di un racconto scultoreo che sa ben miscelare attualità ad antiche e nobili lezioni. La mostra è promossa dalla Fondazione cassa di risparmio di Carrara e realizzata in collaborazione con l’associazione Quattro Coronati, la Galleria d’Arte Liquid Art System e con il patrocino della Provincia di Massa Carrara, del Comune di Carrara e di Adi Design Museum di Milano.