Sulla Autostrada12 la Lucchese sta completando il “restyling“ della squadra sul mercato di gennaio. Prima il diesse Deoma ha fatto tappa a Chiavari per convincere il collega ed ex mediano rossonero Matteo Superbi a mandare a Lucca , in prestito, il “panzer“ croato Tomi Petrovic, il cui impatto sul campionato, domenica scorsa a Lecco, è stato devastante con un gol ed un assist, poi Deoma ha bussato nuovamente alla porta del Genoa. Dopo il centravanti Bianchi, miglior realizzatore della Lucchese con 5 gol, il direttore rossonero è riuscito ad avere in prestito ancora un giovane di grandi speranze: il centrocampista...

Sulla Autostrada12 la Lucchese sta completando il “restyling“ della squadra sul mercato di gennaio. Prima il diesse Deoma ha fatto tappa a Chiavari per convincere il collega ed ex mediano rossonero Matteo Superbi a mandare a Lucca , in prestito, il “panzer“ croato Tomi Petrovic, il cui impatto sul campionato, domenica scorsa a Lecco, è stato devastante con un gol ed un assist, poi Deoma ha bussato nuovamente alla porta del Genoa. Dopo il centravanti Bianchi, miglior realizzatore della Lucchese con 5 gol, il direttore rossonero è riuscito ad avere in prestito ancora un giovane di grandi speranze: il centrocampista veneziano Mattia Zennaro, 21 anni il 3 agosto prossimo, valore attuale di mercato intorno al milione di euro. Oggi l’annuncio ufficiale. Si pensava all’arrivo di un interno di esperienza, invece la Lucchese continua a puntare sulla “linea verde“.

Sulla scia dei vari Adamoli, Solcia, Panati, Papini, Nannelli, Bianchi ecco un altro ex rossoblu, quel Mattia Zennaro, che con la maglia arancio nero e verde del Venezia, ha partecipato al torneo di Viareggio, poi nella stagione 2018-2019 ha disputato 10 partite in serie B, quando sulla panchina dei lagunari c’era Walter Zenga, sostituito poi da Serse Cosmi. Dopo essere finito nel mirino di Atalanta e Juventus, è stato il Genoa ad ingaggiarlo. In Liguria, Zennaro ha svolto prima la preparazione estiva con la prima squadra poi è diventato uno dei punti di forza della Primavera del Grifone. Per lui 19 presenze ed un gol. A giudizio di molti addetti ai lavori, quello di Zennaro è un profilo estremamente duttile, che nasce come trequartista per poi passare a fare la mezz’ala pura. E’ un destro naturale, bravo nel palleggio, è dotato di una buona tecnica, che utilizza per servire i compagni.

Il giocatore si è allenato ieri pomeriggio con i rossoneri, che stanno continuando la preparazione in vista della sfida di sabato pomeriggio al Porta Elisa contro la capolista Renate, che sarà priva del centrocampista Guglielmotti fermato per un turno dal giudice sportivo. L’allenatore Lopez aspetta di vedere, nei prossimi due giorni, se il centravanti Bianchi ha pienamente recuperato dal problema al flessore della gamba destra prima di decidere la composizione del reparto avanzato. Tutto dipende dalla presenza o meno di Bianchi, che potrebbe fare coppia con Petrovic. Altra soluzione: Nannelli ancora a sostegno di Petrovic con Panati tornante, oppure subito il tandem Petrovic-Marcheggiani con Nannelli sull’esterno destro e Panati mezz’ala.

Sicuramente Lopez sta studiando qualche soluzione a sorpresa per provare a mettere in difficoltà un Renate, che di solito ha un atteggiamento offensivo, anche quando gioca in trasferta. A centrocampo sicuri di giocare Sbrissa, Meucci e Adamoli. Per gli altri due ruoli bisognerà vedere come saranno impiegati Nannelli e Panati. Piena conferma, infine, per il trio di difesa con Papini, Solcia e Dumancic, oppure Solcia sull’esterno e Papini al centro, davanti a Coletta. Niente da fare ancora per Benassi, che ha ripreso ad allenarsi, ma che non è ancora recuperato al cento per cento.

Emiliano Pellegrini